Ceccardo il Vecchio – Solo per due o tre trabiccoli grammaticali

Dovevo solo montare e poi smontare due o tre trabiccoli – non ingaggiarmi in una tenzone teologica. Che ne posso sapere io, di torri piramidi e mausolei? Io, grammatico sono, e per di più di duro comprendonio. Se lo sono, sono dunque un grammatico cocciuto, tant'è che sono ancora alle prese con le prime istruzioni… Continue reading Ceccardo il Vecchio – Solo per due o tre trabiccoli grammaticali

Il mostro Sisiutl (e affini)

Nella sua ricerca sulla natura del Tricefalo indoiranico, cercando di ricostruire lo schema ancestrale del rito di iniziazione del guerriero, schema di cui in India si sarebbe «appropriato» Indra in quanto «uccisore di Vrtra», Dumézil (Le sorti del guerriero) notò la presenza nel rituale dei Pellerossa della Bella Coola, dei Kwakiutl (Columbia britannica, Vancouver) e… Continue reading Il mostro Sisiutl (e affini)

Una sola terapia per Gilgameš ed Enkidu

Gilgameš, si racconta, era sovrano di Uruk. Amato e riverito all'inizio, divenne poi insopportabile alla sua gente, perché «non permetteva alla fanciulla di giacere con lo sposo». Le fanciulle, Gilgameš le voleva tutte per sé. Gilgameš compare dunque sulla scena nei panni del seduttore incallito, del maschio incapace di frenare i suoi bollori e di… Continue reading Una sola terapia per Gilgameš ed Enkidu

Epopea di Gilgameš (02) – Creazione e seduzione di Enkidu

I giovani di Uruk erano angustiati e si affliggevano: «Gilgameš non permette che il figlio stia col padre», dicevano. «Giorno e notte ci opprime», si lamentavano. «Egli è il pastore di Uruk, il potente, il superbo, che ogni cosa conosce per averne fatto esperienza, e tuttavia non permette alla fanciulla di giacere col suo sposo».… Continue reading Epopea di Gilgameš (02) – Creazione e seduzione di Enkidu