Aiguesmortes – Il Sesto Canto dello sciamano

Pochezze. Piccolezze. Miserie umane. Abbiamo preso la brutta abitudine di estradarci a vicenda. Oh, è facile dire: «Va' sempre dritto per la tua strada. Così troverai». Se c'è qualcosa che, per incamminarsi, è necessario perdere è proprio la «rettitudine». Il «retto» non esce mai dal seminato. Non incontra l'Altro, il Curvo. Non fa mai una… Continue reading Aiguesmortes – Il Sesto Canto dello sciamano

Brosse – Marsia, il flautista scorticato da Apollo

Nel corteo di Cibele errante, in lutto per la morte del figlio amante, figurava Marsia, l'amico della dea che suonando il flauto tentava di distrarla dal suo dolore. Era, dicono, un satiro o un sileno della Frigia e gli abitanti di Celene gli attribuivano la composizione dell'«aria della madre» che veniva suonata sul flauto in… Continue reading Brosse – Marsia, il flautista scorticato da Apollo

Paroline magiche e formichine

È possibile trovarsi nelle circostanze (nell'Umwelt) di una «cosa», prima ancora di sapere come si chiama. È possibile avere a che fare con la «cosa» senza parlarla, senza saperla o volerla nominare, magari senza avere di che nominarla, senza avere nessun nome per significarla. È possibile «usare» la cosa, prendersene cura senza nemmeno sapere di… Continue reading Paroline magiche e formichine

Nascita e morte e risurrezione di Zagreo

A proposito di crudeltà – pardon, trattandosi di racconti, mi correggo: a proposito del Teatro della crudeltà, se c'è una scena che fa al caso nostro è di sicuro quella della «nascita e morte e risurrezione» di Zagreo (il «doppione» cretese di Dioniso, forse il suo «antenato» di età minoica). C'è chi dice (e a… Continue reading Nascita e morte e risurrezione di Zagreo