Coomaraswamy – Gli automi di legno

Il nostro mondo non è che un mirabile congegno ideato dal grande fabbro o falegname, e le creature sono allo stesso modo congegni di legno (ilici) azionati dalla sua potenza – di legno perché il materiale di cui è fatto il mondo è il Legno (dâru, vana = hylê); e pertanto l'Artista per mezzo di… Continue reading Coomaraswamy – Gli automi di legno

O Sole mio … tu stoni per gelosia!

Che fosse «dolore» quel che il Sole «provò» nel vedere Venere a letto con Marte, Ovidio lo vada a raccontare ai fessi. Noi non ci crediamo. Noi, uomini di mondo, sappiamo che fu solo gelosia. Il Sole non se ne può fregare di meno della «fedeltà» di Venere a Vulcano. Ciò che l'ha indispettito è,… Continue reading O Sole mio … tu stoni per gelosia!

Il castigo di Venere

Imbrattai di colpo la carta dei giorni triti spruzzandovi colore da un bicchiere (Majakovskij) È terribile: è sempre così che va a finire. Va a finire che Troia cade. Che cade Guernica – e la sua «gente» è fatta a pezzi. E allora non restano che schizzi d'inchiostro sulla tela, e cicatrici di memoria insanabili… Continue reading Il castigo di Venere

L’ultimatum degli Amanti

Marte e Venere l'hanno fatta grossa! È stata l'ultima però. Dopo, non ne hanno fatta più un'altra – delle loro sconcezze! Ovidio non ha dubbi: si sono macchiati di «adulterio»! a Venere, il «miele» di suo marito non è bastato! «golosa» com'è, non si è saputa contenere, e queste corna a Vulcano, che (detto fra… Continue reading L’ultimatum degli Amanti

Ovidio – La rete di Vulcano

Amore vinse perfino il Sole che tempera di luce tutte le stelle. I suoi amori, che qui racconteremo, ebbero inizio dacché egli che tutto per primo vede, fu il primo a vedere, a quel che si dice, l'adulterio di Venere. Ne provò dolore, e a Vulcano, figlio di Giunone e marito di Venere, rivelò quei… Continue reading Ovidio – La rete di Vulcano