Widengren – La daênâ dell’uomo

Il celebre testo dell'Hadôxt Nask: 2, descrive l'incontro dell'anima con la sua daênâ tre notti dopo la morte. È lo stesso incontro che ritroviamo nel Mênôkê Xrat, nel Libro di Artâ Vîrâf e nel Bundahišn. In quanto a quest'ultima «versione», ciò che vi è di notevole è che i simboli sono divisi sempre per tre:… Continua a leggere Widengren – La daênâ dell’uomo

Hillman – L’orrore dello stupro

Come la masturbazione, lo stupro è un comportamento psicologico e merita perciò attenzione psicologica. Come la masturbazione e il panico, anch'esso esemplifica il rapporto tra mitologia e patologia. Parte del complesso dello stupro è un'avversione emotiva ad esso: è una violazione, una trasgressione, un orrore. Un'indagine su quest'argomento evocherà quindi la stessa avversione che è… Continua a leggere Hillman – L’orrore dello stupro

Pietro Bono da Ferrara – La pietra degli alchimisti

L'alchimia è un'arte in parte naturale, in parte divina o soprannaturale. Alla fine della sublimazione germina infatti, per mediazione dello spirito, una splendente anima candida, e assieme allo spirito stesso l'anima si invola nel cielo. E questa è chiaramente e manifestamente la pietra. Per quanto meraviglioso sia in verità il procedimento, esso rientra sempre nell'ambito… Continua a leggere Pietro Bono da Ferrara – La pietra degli alchimisti

Scholem – La doppia Sophia

La dottrina della doppia Sophia … è servita ai primi cabalisti e fin dall'epoca del Sefer Bahir da modello per i simboli che occupano un doppio posto nella cornice del mondo divino o pleroma […] Così troviamo un doppio «timore di Dio», una doppia «giustizia», una doppia he nel tetragramma, e forse anche una doppia… Continua a leggere Scholem – La doppia Sophia

Nag Hammadî – Psiche prostituta pentita

I saggi che furono prima di noi, diedero a Psiche un nome di donna. Poiché lei è davvero di genere femminile, ha un grembo materno. Ora però, finché rimase presso il Padre, fu vergine e fu androgino; ma non appena cadde giù nel corpo e in questo corpo venne la vita, cadde nelle mani di… Continua a leggere Nag Hammadî – Psiche prostituta pentita

Iran – L’anima del giusto incontra Daênâ

Poi l'anima dell'uomo giusto ha la sensazione di fiutare il vento dalle sue narici: «Donde soffia questo vento, il vento più profumato che dalle mie narici io abbia mai aspirato?». Portata dal vento appare al suo cospetto la sua propria daênâ nella forma di una bella fanciulla, splendente, con le braccia bianche, forte, di bella… Continua a leggere Iran – L’anima del giusto incontra Daênâ

Pavel Kutzko – Invece di una risposta

… sempre chiaro mi è: devo ascoltarmi C. M. (la Verna, 4 ottobre 1929) I cuori degli uomini sono per Dio ciò che per noi è la pergamena: questa è la materia che accoglie la forma delle lettere tracciate su di essa con l'inchiostro. Allo stesso modo per Dio i cuori sono le tavolette da… Continua a leggere Pavel Kutzko – Invece di una risposta

La Sibilla parla, Partenope immagina

Parola di Sibilla, parola sibillina. Ambiguità ineludibile. La Sibilla parla «simboli», parla «parole». Non è Lei la sola a essere ambigua. È semmai la sola a sottolineare, in ogni occasione, l'ambiguità che è in tutte le parole. Ora, a detta di Ovidio, a chi le attribuisce onori divini, la Sibilla dice: «non sono una dea, fammi… Continua a leggere La Sibilla parla, Partenope immagina

Novalis – La fiaba di Giacinto e Fiordirosa

Tanto tempo fa, lontano, verso occidente, viveva un ragazzo. Era molto buono, ma era anche bizzarro oltre misura. Si crucciava continuamente per un nonnulla, se ne andava sempre solitario e silenzioso, si sedeva tutto solo, mentre gli altri giocavano ed erano allegri, e si abbandonava a pensieri strani. Le grotte e i boschi erano la… Continua a leggere Novalis – La fiaba di Giacinto e Fiordirosa

Finlandia – La vergine dell’arcobaleno

La bella vergine di Pohjola, gloria della terra, vanto delle acque, stava assisa sul timone dell'aria, risplendeva sull'arcobaleno nelle sue vesti chiare, nei suoi abiti bianchi: tesseva una stoffa d'oro, con un fuso d'argento. Mentre la vergine tesseva, la navetta cantava tra le sue mani, il fuso andava e veniva senza posa, i licci di… Continua a leggere Finlandia – La vergine dell’arcobaleno