Warrau – La fidanzata di legno

Nahakoboni, il cui nome significa «quello che mangia molto», non aveva nessuna figlia e, quando divenne vecchio, cominciò a preoccuparsi. Senza figlia, niente genero: chi avrebbe dunque avuto cura di lui? Così, scolpì una ragazza nel tronco di un prugno: siccome egli era molto abile, la giovane fu di una bellezza meravigliosa e tutti gli… Continua a leggere Warrau – La fidanzata di legno

Arawak – La storia di Adaba

Tre fratelli andarono una volta a caccia, portando con sé la sorella. Mentre questa rimaneva nell'accampamento, essi percorrevano la boscaglia in cerca di selvaggina, senza però mai prendere nulla. Se mai gli riusciva di catturare qualcosa, era a volte un tacchino selvatico. Passavano i giorni, e i fratelli erano sempre sfortunati. Vicino all'accampamento c'era un… Continua a leggere Arawak – La storia di Adaba

Ceccardo il Vecchio – La grammatica di Empedocle

Di tutte le antiche filosofie del Mediterraneo, quella di Empedocle fu di sicuro la più «grammaticale»: ossia la più strutturale e la meno funzionale possibile. Essa si fondava su una sola Regola – quella volgarmente detta di Amore e Discordia. Ma ciò che ogni «volgare eloquenza» insiste da sempre a ignorare è che la Regola,… Continua a leggere Ceccardo il Vecchio – La grammatica di Empedocle

Mundurucu – Origine del veleno da pesca

C'era una volta un indio che a caccia era sempre sfortunato. Egli portava alla moglie solo uccelli inhambù, il cui brodo è amaro. Un giorno, avendo sentito dire di un'offesa fatta alla moglie, egli se ne va nella foresta, dove incontra un branco di scimmie cappuccine. Egli tenta di catturare una femmina e successivamente un… Continua a leggere Mundurucu – Origine del veleno da pesca

Lévi-Strauss – La perversità dell’arcobaleno

I miti che concernono l'arcobaleno, associano questo fenomeno meteorologico ora all'origine del veleno da pesca e delle malattie, ora a quella del colore degli uccelli. Ma, a seconda del tipo di correlazione adottato, l'arcobaleno non interviene nello stesso modo: è agente, o viceversa oggetto passivo di un'azione che si esercita su di esso. È in… Continua a leggere Lévi-Strauss – La perversità dell’arcobaleno

Arekuna – Origine dei veleni da pesca

Stanca dei pianti del figlio, una madre l'abbandona in pasto alla volpe. Questa lo raccoglie, lo alleva e lo nutre, ma una femmina di tapiro se ne impadronisce. Il fanciullo cresce, completamente coperto di zecche, le «perle» del tapiro. Una volta divenuto adulto, la donna tapiro se lo sposa, e gli insegna il diverso significato… Continua a leggere Arekuna – Origine dei veleni da pesca

Thomas – Tristano ferito a morte

Tristano e Caerdin sono riparati in Bretagna. Un giorno vanno a caccia e vi rimangono finché è tempo del ritorno. I compagni erano già ripartiti; non c'è alcuno all'infuori di loro. Ora, mentre attraversano la Bianca Landa e volgono a destra gli sguardi verso il mare, vedono venire al galoppo un cavaliere su un destriero… Continua a leggere Thomas – Tristano ferito a morte

Lévi-Strauss – L’arcobaleno, il veleno e le malattie

Nel Sudamerica l'arcobaleno possiede un duplice significato. Da un lato esso annuncia, come fa altrove, la fine della pioggia; dall'altro, è ritenuto responsabile delle malattie e di vari cataclismi naturali. Sotto il primo aspetto l'arcobaleno opera la disgiunzione del cielo e della terra, precedentemente uniti per il tramite della pioggia. Sotto il secondo aspetto, esso… Continua a leggere Lévi-Strauss – L’arcobaleno, il veleno e le malattie

Stephens – Becuma dalla bianca pelle

  Nessuno può immaginare quanto Conn dalle Cento Battaglie, re supremo d'Irlanda, fosse abbattuto: sua moglie infatti era morta. Conn era re supremo da nove anni e durante il suo regno si era mietuto tre volte l'anno e c'era pienezza e abbondanza di ogni bene … Nove giorni durarono le feste funebri. Poeti e arpisti… Continua a leggere Stephens – Becuma dalla bianca pelle

Malory – Il primo incontro di Tristano e Isotta

Ora accadde che re Agwisance d'Irlanda mandasse a chiedere a re Marco di Cornovaglia il tributo che questi gli aveva corrisposto per molti inverni e che da sette anni aveva smesso di pagare. Il re e i suoi baroni ordinarono ai messaggeri di tornare dal loro signore con questa risposta: «Noi non gli pagheremo alcun… Continua a leggere Malory – Il primo incontro di Tristano e Isotta