Baudrillard – Morire fa già parte del resto

Lo stesso obiettivo che s'inscrive nel monopolio della violenza istituzionale e della morte si realizza altrettanto bene nella sopravvivenza forzata, nel forcing della vita per la vita (reni artificiali, rianimazione intensiva dei bambini malformati, agonie prolungate a qualsiasi costo, trapianti d'organo, ecc.). Tutte procedure che equivalgono a disporre della morte e a imporre la vita… Continua a leggere Baudrillard – Morire fa già parte del resto

Nietzsche – Dei mille e uno scopo

Molti paesi ha visto Zarathustra e molti popoli: così ha scoperto il bene e il male di molti popoli. Al mondo, Zarathustra non ha trovato una potenza maggiore di "bene e male". Nessun popolo potrebbe vivere senza prima valutare; ma, se vuole conservarsi, non può valutare così come valuta il suo vicino. Molte cose che… Continua a leggere Nietzsche – Dei mille e uno scopo

Baudrillard – Stiamo per morire sotto i nostri rifiuti linguistici

È noto che l'operazione poetica «viola le due leggi fondamentali del linguaggio»: l'equivalenza significante/significato, e la linearità del significante (Saussure: «Che gli elementi che formano una parola si susseguano, è una verità che in linguistica sarebbe meglio non considerare come una cosa senza interesse perché evidente, ma al contrario come quella che dà in anticipo… Continua a leggere Baudrillard – Stiamo per morire sotto i nostri rifiuti linguistici

Baudrillard – La fine della produzione

Siamo alla fine della produzione. Questa forma coincide, in Occidente, con l'enunciazione della legge mercantile del lavoro, cioè col regno dell'economia politica. In precedenza, niente è prodotto propriamente parlando: tutto è dedotto, mediante la grazia (Dio) o la gratificazione (la natura), da una istanza che dà o rifiuta le sue ricchezze. Il valore emana dal… Continua a leggere Baudrillard – La fine della produzione

Baudrillard – La rivoluzione strutturale del valore

Saussure diede due dimensioni allo scambio dei termini della Langue, assimilandoli a quelli del Denaro: una moneta deve potersi scambiare contro un bene reale d'un certo valore, e d'altra parte deve poter essere messa in rapporto con tutti gli altri termini del sistema monetario. È a quest'ultimo aspetto che egli riservava sempre più il termine… Continua a leggere Baudrillard – La rivoluzione strutturale del valore

Possesso e proprietà

Non puoi trovarmi, se non mi hai perduta – dice la Voce della foresta. Dice che ora siamo forestieri – e che ci alimentiamo di cultura. E tuttavia quella Voce ancora ulula – ancora ci richiama alla Tana del Lupo. Che dici? – almeno dodici notti all'anno, non sarà il caso di tornarci? Il miele… Continua a leggere Possesso e proprietà

Il Tempo e il valore del miele

In quanto valore, la merce è un equivalente; in quanto equivalente, tutte le sue qualità naturali sono in essa cancellate; essa non sta più in nessun rapporto qualitativo particolare con le altre merci; essa è bensì sia la misura universale, sia il rappresentante universale, l'universale mezzo di scambio di tutte le altre merci. In quanto… Continua a leggere Il Tempo e il valore del miele

Il miele seduce

Poco a poco viene l'«ora» che pone fine al paradiso del poppante, l'«ora» che Eracle, al termine dello svezzamento, è «tolto via» dal seno della sua Nutrice, privato di quel «nutrimento naturale» di cui «solo» lui godeva. A quel seno la sua bocca non può più connettersi. La mamma se l'è tinto di nero. La… Continua a leggere Il miele seduce

Parola di corvo

Quella che vede il corvo, non è la Vergine casta e immacolata di cui si è invaghito Apollo. La Vergine, la vede solo Apollo, e solo al Solstizio di una sua allucinazione! Il candore lo vede solo l'occhio candido. L'occhio così candido che nemmeno sa del suo candore. Il corvo non ha gli occhi del… Continua a leggere Parola di corvo