Santillana – Il furto del Sampo

Quando Kullervo nel corso delle sue avventure uccide la moglie che Ilmarinen si era comperata a così caro prezzo a Pohjola, il racconto riprende le vicissitudini di Ilmarinen. Costui si forgia «Pandora», una donna d'oro, ma non provando alcun piacere con lei, ritorna a Pohjola e chiede in moglie la seconda figlia di Louhi. Poiché… Continue reading Santillana – Il furto del Sampo

Due compagni di strada: l’occhio e il piede

… lui divenne il mio occhio, e io il suo piede (Sanâ'î) Chi è che lo dice? Lo dice il Viandante. Dice: ho stretto un patto (muto) con la mia Guida. Da allora, Lui, il mio Duca, «vede» la Via per cui io, fidandomi ciecamente dei suoi miraggi, m'incammino. Io sono, da allora, la gamba… Continue reading Due compagni di strada: l’occhio e il piede

Aiguesmortes – E quindi?

E ora, per uscire, da dove dobbiamo uscire – ora, da che parte andare? E, soprattutto, per un consiglio, per un'informazione sulla via, a chi affidarci? Non possiamo che affidarci al Caso: siamo caduti nella pancia del Divoratore, del Famelico. Siamo finiti dentro il Racconto, nel Mondo che questo Racconto ha creato e che continua… Continue reading Aiguesmortes – E quindi?

Io dico che si sbagliarono tutti gli uccelli

I discepoli di Sais non sono, quel che si dice, un'«opera compiuta». Novalis non finì mai di scriverla. Continuò, più o meno, per un paio d'anni ad abbozzare idee, schemi e frammenti. Poi si arrese, lasciò perdere, passò ad altro. Forse, si ripromise di terminarla il giorno che avesse trovato le «parole degne» dell'avventura in… Continue reading Io dico che si sbagliarono tutti gli uccelli

Finlandia – Ilmarinen si fabbrica una nuova moglie

Il fabbro Ilmarinen pianse la moglie ogni sera; la piangeva tutte le notti senza prendere sonno, tutti i giorni senza prendere cibo; all'alba si doleva, ogni mattina sospirava per la giovane sposa che era morta, per la bella scesa nella tomba. Più non rigirava tra le mani il martello dal manico di rame; per un… Continue reading Finlandia – Ilmarinen si fabbrica una nuova moglie

Paroline magiche e formichine

È possibile trovarsi nelle circostanze (nell'Umwelt) di una «cosa», prima ancora di sapere come si chiama. È possibile avere a che fare con la «cosa» senza parlarla, senza saperla o volerla nominare, magari senza avere di che nominarla, senza avere nessun nome per significarla. È possibile «usare» la cosa, prendersene cura senza nemmeno sapere di… Continue reading Paroline magiche e formichine

Di un dio fallito e del suo comico erede

È sconcertante: tornano tutti da un fallimento. Gli Eroi, sì, i Grandi di cui il Racconto racconta le gesta, tornano tutti che si sono fatti la bua. Sono andati in capo al mondo, e non hanno trovato quello che cercavano. Orfeo non ha riavuto indietro la sua Amata, Gilgameš non ha conquistato il segreto degli… Continue reading Di un dio fallito e del suo comico erede