L’ispirazione una volta era la sostanza

Un giorno l'uomo era virulento non era che nervi elettrici fiamme d'un fosforo perpetuamente acceso ma tutto ciò è passato nella favola perché sono nate le bestie sì, le bestie deficienze d'un magnetismo innato buco di vuoto tra due soffietti di forza, che non erano non erano nulla e sono diventate qualcosa e la vita… Continue reading L’ispirazione una volta era la sostanza

Nietzsche – Gli animali e la morale

Le pratiche che vengono perseguite nella società più raffinata: cioè evitare accuratamente il ridicolo, lo stravagante, il pretenzioso; tener nascoste le proprie virtù come pure le bramosie più ardenti, mostrarsi equanime, inserirsi in un ordine, diminuirsi – tutto questo, in quanto costituisce la morale sociale, lo si può trovare grosso modo ovunque, perfino al livello… Continue reading Nietzsche – Gli animali e la morale

Kerényi – Il rango di Niobe

O Niobè con che occhi dolenti vedea io te segnata in su la strada tra sette e sette tuoi figliuoli spenti! (Dante, Purgatorio, 12: 37-39) Dante aveva facile gioco con la figura di Niobe. L'immagine dell'esemplarmente punita non era per lui che un esempio della giustizia divina. Ovidio gli forniva il testo, mentre i rapporti… Continue reading Kerényi – Il rango di Niobe

Ovidio – Deucalione e Pirra

La Focide separa gli Aoni dalla regione dell'Eeta: terra fertile, finché fu terra, ma in quel tempo [dopo il diluvio] tratto di mare e vasta distesa d'acque sommersa all'improvviso. Lì alto si leva un monte con due cime verso le stelle: si chiama Parnaso, e le sue vette sovrastano le nuvole. Fu in questo luogo… Continue reading Ovidio – Deucalione e Pirra

Kerényi – Dall’uomo «autoctono» all’«iniziato» ai misteri

Né in Esiodo, né in Eschilo Prometeo è il creatore degli uomini; o per dirla in termini più esatti, egli non ha alcuna parte nella prima fase della creazione dell'uomo che, secondo la concezione greca «autoctona», non era che una nascita dalla terra. Prometeo è un dio che s'identifica con le creature spuntate dalla terra.… Continue reading Kerényi – Dall’uomo «autoctono» all’«iniziato» ai misteri

Kerényi – L’humus dell’Uomo

Né i Greci né i Latini ci hanno lasciato un testo mitologico che trattasse, come per esempio il principio della Bibbia, dell'origine dell'uomo. Ma i nomi dell'«uomo» – in greco ἄνθρωπος, in latino homo – ci permettono di concludere con sufficiente sicurezza che una volta erano esistiti racconti che giustificavano simili denominazioni. La parola ἄνθρωπος… Continue reading Kerényi – L’humus dell’Uomo

Foucault – Il cogito e l’impensato

L'uomo è un modo d'essere tale che in lui si fonda la dimensione sempre aperta, mai delimitata una volta per tutte, ma incessantemente percorsa, che va, da quella parte di lui che egli non riflette in un cogito, all'atto di pensiero attraverso il quale egli la recupera; e che, inversamente, va da tale possesso puro… Continue reading Foucault – Il cogito e l’impensato