Rella – Narciso orfico

Negli occhi opachi di Tiresia, nell'oscuro nulla del suo sguardo, nell'alone nero che essi proiettano sul mondo, si specchia il sangue nero e raggrumato del sacrificio, l'ombra di terribili e sconvolgenti accadimenti. Ifigenia, Edipo, Penteo, Narciso... È Tiresia, infatti, che annuncia il destino di Narciso: il giovane sarebbe vissuto fino a tarda età «si se… Continue reading Rella – Narciso orfico

Ovidio – Penteo, il miscredente incallito

La notizia di quanto accaduto [a Narciso], diffondendosi in tutte le città dell'Acaia, accrebbe la fama di Tiresia e grande divenne il suo prestigio. Unico e solo, Penteo, figlio di Echione, miscredente incallito, disprezza il vecchio e se la ride delle sue virtù profetiche, rinfacciandogli perfino la sventura d'aver perso la vista e di vivere… Continue reading Ovidio – Penteo, il miscredente incallito

Ovidio – La cecità di Tiresia

Non il vedere per primi qualcosa di nuovo, bensì il vedere come nuovo l'antico, ciò che è già anticamente conosciuto e che è da tutti visto e trascurato, contraddistingue le menti veramente originali. Il primo scopritore è comunemente quell'esaltato, affatto volgare e privo di spirito, che si chiama caso. (Nietzsche, Umano troppo umano, 2: 200)… Continue reading Ovidio – La cecità di Tiresia

Ovidio – Il mito di Eco e Narciso

Tiresia, essendosi la fama diffusa abbondantemente per le città dell'Aonia, dava al popolo che lo consultava ineccepibili responsi. La prima a saggiare la veridicità delle sue parole fu l'azzurra Liriope, che un giorno il Cefiso aveva intrappolata nelle curve della sua corrente e, strettala nelle sue onde, l'aveva violentata. La bellissima ninfa, rimasta incinta, aveva… Continue reading Ovidio – Il mito di Eco e Narciso