Una notte senza stelle

… a Enzo perché, morto e buono, abbia ancora un po' di pazienza con me (giusto il tempo di salutarlo come si deve) È nei termini di un (tragico) conflitto «musicale» che Ovidio ricostruisce il trapasso da Orfeo a Dioniso: perciò, se volevamo sapere perché la «tragedia» fa tutt'uno con Dioniso, se non bastasse Euripide… Continue reading Una notte senza stelle

Lacan – La coscienza e il corpo

L'individuo è talmente prigioniero del «tipo», che in rapporto a esso si annulla. È, come direbbe Hegel, non so se l'ha detto, già morto in rapporto alla vita eterna della specie. *** Lei sa come sia delicato misurare quanto è percepito dall'animale e quanto non lo è, perché nell'animale come nell'uomo, la percezione sembra andare… Continue reading Lacan – La coscienza e il corpo

C’è Sophia e Sophia

Thot è convinto che la sua invenzione «renderà gli Egiziani più sapienti e arricchirà la loro memoria». Assicura che la scrittura sarà una portentosa «medicina per la sapienza e per la memoria». Sappiamo come la pensa Platone: σοφία e μνήμη, sapienza e memoria, non sono che le due «chiavi» di uno stesso tesoro – perché… Continue reading C’è Sophia e Sophia

Yates – La reminiscenza platonica

Platone, diversamente da Aristotele, crede che esista una conoscenza non derivata da impressioni sensorie, che ci siano latenti nella nostra memoria le forme e gli stampi delle Idee, delle realtà che l'anima conobbe prima della sua discesa quaggiù. Vera conoscenza consiste nell'adattare le orme delle impressioni sensorie allo stampo o impronta della più alta realtà,… Continue reading Yates – La reminiscenza platonica

Noi, Beatrice, non sappiamo chi è

È ora di finirla con tutti questi pettegolezzi sul conto di Beatrice! È ora di dircelo francamente: noi, Beatrice non sappiamo chi è! noi, di quella Ella ritrovata per essere poi un'altra volta (l'ultima?) perduta, di Lei di cui in extremis, mentre la sua luce si affoga nella Luce, Dante incredulo si domanda «ov'è?» –… Continue reading Noi, Beatrice, non sappiamo chi è

Piangendo e ridendo

Garcia Lorca – Il duendeEsce di mano a lui che la vagheggia prima che sia, a guisa di fanciulla che piangendo e ridendo pargoleggia, l'anima semplicetta che sa nulla, salvo che, mossa da lieto fattore, volentier torna a ciò che la trastulla. Di picciol bene in pria sente sapore; quivi s'inganna, e dietro ad esso… Continue reading Piangendo e ridendo

Le due porte dell’inferno

Qual è il tuo tipo? – che tipo di uomo o donna preferisci? – come t'immagini che lui/lei debba essere, per essere il tuo tipo? – il tuo ideale? La Chiacchiera a nostra insaputa sa quello che dice. Siamo noi che chiacchieriamo a non sapere quello che le nostre parole dicono. Siamo noi le lettere,… Continue reading Le due porte dell’inferno