Cheyenne – I figli della testa rotolante

Una volta, in una tenda solitaria sulle rive di un lago, vivevano un uomo, sua moglie e i loro due figli: una ragazza e un ragazzo. Ogni giorno l'uomo andava a caccia, ma prima di partire era solito dipingere la donna completamente di rosso, spalmandole il viso, le mani e tutto il corpo con una… Continue reading Cheyenne – I figli della testa rotolante

Una forma spettacolare

È uno strano aneddoto quello che racconta Ateneo. Che si tratti di un aneddoto o d'un fatto «reale», se Ateneo ce lo tramanda, è perché vi fiuta una tradizione il cui «sapere muto» è ancora tutto da verbalizzare. Il fatto, reale o immaginario che fosse, è questo. A calcare il palcoscenico dei teatri nell'antica Roma… Continue reading Una forma spettacolare

Lautréamont – La voce della coscienza

Ci sono ore, nella vita, in cui l'uomo dalla capigliatura pidocchiosa lancia, con occhio fisso, sguardi selvaggi sulle verdi membrane dello spazio; perché gli sembra di udire, davanti a sé, gli schiamazzi ironici di un fantasma. Barcolla e china la testa: ciò che ha udito, è la voce della coscienza. Allora si precipita fuori di… Continue reading Lautréamont – La voce della coscienza

Eliade – Il miracolo della corda

Asvaghosa, nel suo poema Buddhacarita, XIX, 12-13, racconta che il Buddha nel visitare per la prima volta, dopo la sua illuminazione, la sua città natale, Kapilavastu, mostrò alcuni suoi «poteri miracolosi» (siddhi). Per convincere i suoi delle proprie forze spirituali e propiziare la loro conversione, si alzò in aria, tagliò il suo corpo in pezzi… Continue reading Eliade – Il miracolo della corda

Lévi-Strauss – I naviganti a bordo della piroga

Pur riconoscendo il loro lato oscuro o aleatorio, siamo tentati di applicare le osservazioni fatte a proposito di un viaggio per via d'acqua in una piroga guidata dal sole e dalla luna, all'interpretazione delle scene incise su osso, provenienti dalla tomba di un sacerdote o dignitario maya, scoperta a Tikal anni fa. Uno degli autori… Continue reading Lévi-Strauss – I naviganti a bordo della piroga

La triplice connessione

Lévi-Strauss ha colto questa connessione: la testa mozzata rotola finché testardamente persegue il possibile immaginario ai due estremi: a) voglio fare all'amore con chiunque mi capiti a tiro, fosse pure mia sorella, mia madre (incesto) o una bestia qualunque (dissolutezza); b) non lo voglio fare con nessuno (castità), mi rifiuto a ogni forma di congiunzione… Continue reading La triplice connessione

Lévi-Strauss – Tra l’incesto e la dissolutezza

Il motivo della testa che rotola occupa un posto importante nella mitologia andina, e possiamo seguire la sua diffusione meridionale dai Tacana della Bolivia orientale fino alla Terra del Fuoco. Tuttavia, a partire dai Tacana la triplice connessione che ci interessa comincia a confondersi. Il motivo della testa tagliata si separa dagli altri due, che… Continue reading Lévi-Strauss – Tra l’incesto e la dissolutezza