Calvino – Pomo e Scorzo

Una volta c'era marito e moglie, gran signori. Avrebbero voluto un figliolo, e non ne avevano. Un giorno, quel signore era per via e incontra un Mago. «Signor Mago, m'insegni un po' – gli dice – come posso fare ad avere un figlio?». Il Mago gli dà una mela e dice: «La faccia mangiare a… Continue reading Calvino – Pomo e Scorzo

Caucaso – Soslan in cerca di uno più forte di lui

Tutta la gioventù narte era riunita nella Piazza dei Giochi. Vi si danzava la grande danza chiamata simd e nessuno tra quei giovani la danzava meglio di Soslan: egli sapeva danzare non solo per terra, ma sulle spalle dei Narti. «Adesso andiamo a prendere le nostre frecce!», dissero i giovani, dopo aver a lungo danzato.… Continue reading Caucaso – Soslan in cerca di uno più forte di lui

Santillana – L’enigma della testa di cavallo

In India, dove la parola «eternità» non è mai usata alla leggera, come invece accade nelle leggende europee, lo Harimvaša narra quanto segue della progenie del saggio Aurva (cioè «nato dalla coscia», uru): «Il saggio fu esortato dagli amici a procreare. Acconsentì, ma pronosticò che la sua progenie sarebbe vissuta in virtù della distruzione di… Continue reading Santillana – L’enigma della testa di cavallo

Grecia – Perseo decapita Medusa

Il re Acrisio, avendo appreso dall'oracolo di Delfi che sua figlia, Danae, era destinata a generare colui che l'avrebbe spodestato, fece costruire una camera sotterranea e vi rinchiuse la figlia perché non avesse rapporti carnali con nessuno. Danae fu sepolta in un'oscura prigione di bronzo, ma Zeus, sotto forma di pioggia d'oro, penetrò nella prigione,… Continue reading Grecia – Perseo decapita Medusa

Il nome che ti do è Garôtmân

L'impresa dell'uccello Garuda ricorda l'inno di Rig Veda, 3: 48.4, in cui si narra della vittoria su Tvastr e della conquista del Soma da parte di Indra. La formula sembra essere: Garuda sta a Indra, come l'amrta al Soma. Con questa sfumatura però: che Garuda è costretto a «rubare» quel che Indra con la forza… Continue reading Il nome che ti do è Garôtmân