Erodoto – Il ladro più scaltro d’Egitto

Dicevano che a Proteo successe Rampsinito [Ramses III], il quale lasciò come monumenti i propilei del tempio di Efesto volti verso occidente, e davanti ai propilei eresse due statue dell'altezza di 25 cubiti; gli Egiziani quella rivolta verso nord la chiamano Estate, quella rivolta verso sud Inverno; e quella che chiamano Estate la riveriscono e… Continue reading Erodoto – Il ladro più scaltro d’Egitto

Le mille e una notte – La storia del mugnaio e di sua moglie

Si racconta di un tale che possedeva un mulino e aveva un asino che girava la macina. Sua moglie era cattiva; lui le voleva bene, mentre lei non lo poteva soffrire e amava un suo vicino, il quale a sua volta la detestava e la teneva a distanza. Una notte il marito vide in sogno… Continue reading Le mille e una notte – La storia del mugnaio e di sua moglie

Le mille e una notte – La storia del Califfo e del Mendicante Cieco

Certe volte proviamo trasporti di gioia così straordinari, che comunichiamo questa passione a quanti ci stanno vicino, e partecipiamo facilmente alla loro. Altre volte, invece, siamo immersi in una melanconia così profonda, che ci rendiamo insopportabili a noi stessi, e lungi dal poterne dire la cagione, se la ci si domanda, non possiamo rinvenirla noi… Continue reading Le mille e una notte – La storia del Califfo e del Mendicante Cieco

Nezâmî – L’onagro che guidò Bahrâm Gûr al tesoro

Un giorno dal suo giardino paradisiaco, Bahrâm salpò con la sua nave per navigare sulla rotta del vino e, bevuto che ebbe in abbondanza, partì ebbro per la campagna; con l'arco pronto alla preda, per gli onagri scavò più di una tomba. Tanti furono gli onagri che prese con la forza, che i campi erano… Continue reading Nezâmî – L’onagro che guidò Bahrâm Gûr al tesoro

Una terapia a «viziare il vizioso»

Una tradizione buddista narra che Buddha ha promesso di far salire al cielo al suo fianco chiunque ripeta il suo nome col desiderio di essere salvato. Su questa tradizione si fonda la pia pratica detta «La recitazione del nome del Signore». Essa consiste nel ripetere un certo numero di volte qualche sillaba sanscrita, cinese o… Continue reading Una terapia a «viziare il vizioso»

Cacciari – Dalla porta aperta non si entra

Certo, Scholem sa bene che la Tradizione è in Kafka come ammutolita, che i suoi nomi hanno, in lui, perduto il proprio etimo, e si irraggiano senza più centro (non appaiono più, cioè, come irradiazioni del Nome, del Nome ultimo, originario, nel quale stanno in essenza tutti i nomi). L'interpretazione sprofonda nei nomi, che riteneva… Continue reading Cacciari – Dalla porta aperta non si entra

I peccati di Prometeo

La tradizione attribuisce a Prometeo due «peccati»: l'inganno di Zeus e il furto del fuoco. Sono i due «atti» in sequenza che, a detta di Esiodo, in illo tempore «separarono» (εκρίνοντο: fecero il discrimine) tra la sfera degli dèi e quella degli uomini. Prima che Prometeo si macchiasse del duplice «crimine», non c'era differenza, distanza,… Continue reading I peccati di Prometeo