Colli – Il ricordo primitivo e l’attimo

La conoscenza è soltanto memoria, mai vera immediatezza. Le sensazioni, addirittura le impressioni sensoriali, e in genere tutto quello che i filosofi hanno chiamato conoscenza immediata, non sono altro che ricordi. E il tessuto intero della coscienza – ossia il conoscere effettivo di un soggetto umano – quello che sentiamo, rappresentiamo, vogliamo, operiamo, la nostra… Continue reading Colli – Il ricordo primitivo e l’attimo

Eliade – Ripetizione e creazione

Ciò che, di un mito cosmogonico, ci colpisce prima di tutto è che esso è continuamente ripetuto: il mito è continuamente recitato, e questo fatto implica che la cosmogonia non cessa di essere ripetuta simbolicamente. Abbiamo già altrove evidenziato il significato religioso e metafisico della ripetizione dei gesti esemplari, e ciò ci dispensa dall'esporre qui… Continue reading Eliade – Ripetizione e creazione

Mahmûd Darwîsh – L’ultima sera

Nell'ultima sera passata in questa terra ci separiamo dai giorni. Staccate dai loro rami contiamo le foglie che portiamo via e quelle che lasciamo. Là. Nell'ultima sera diremo addio al nulla, né troveremo il tempo della nostra fine frugando nei vecchi ricordi. D'un tratto, eccoci incapaci di fare ironia poiché il posto è pronto ad… Continue reading Mahmûd Darwîsh – L’ultima sera

Platone – Il viaggio delle anime

… e il Demiurgo] fece un numero di anime pari a quello delle stelle, e le distribuì, ciascun'anima nella propria stella. E ponendole in tal modo su un veicolo, egli mostrò loro la natura dell'universo e rivelò le leggi del Destino: sarebbe toccata una prima nascita uguale per tutte, affinché nessuna di loro risultasse svantaggiata per… Continue reading Platone – Il viaggio delle anime

Deleuze – I tre tempi della ripetizione

E perdonate a me la mia virtù, giacché in tempi di grassa come questi, in mezzo a tanto grasso, la virtù è costretta a implorar perdono al vizio e a chiedergli in ginocchio, il permesso di procurargli bene. (Shakespeare, Amleto, 3: 4) La Storia si ripete: quante volte l'abbiamo sentito dire! E proprio perciò, dopo… Continue reading Deleuze – I tre tempi della ripetizione

Foucault – Il linguaggio e l’essere dell’uomo

Possiamo oggi comprendere, e fino in fondo, l'incompatibilità che regna tra l'esistenza del discorso classico (poggiante sull'evidenza non problematizzata della rappresentazione) e l'esistenza dell'uomo, nei termini in cui essa appare al pensiero moderno (e con la riflessione antropologica che essa autorizza): qualcosa come un'analitica del modo d'essere dell'uomo è diventato possibile soltanto una volta che… Continue reading Foucault – Il linguaggio e l’essere dell’uomo

Aristotele – Il Tempo e la Diade

Misuriamo il Tempo con il tempo – e misuriamo la Parola con le parole, e la Pazzia con le pazzie: siamo animali «doppiatori» della propria animalità. Come la farfalla dal bruco, così la nostra umanità nasce «una seconda volta» da un cucciolo che non miagola, che non ruggisce, che non bela tutta la vita, ma… Continue reading Aristotele – Il Tempo e la Diade