La timidezza di Apollo

Così mi disse: «Bambino mio, non più qui! Cercalo altrove – lontano dal seno della Via Lattea!». Così mi disse mia madre. Senza parole. Me lo disse tingendosi il seno di nero. In questo modo solo il seno mi nascose. La madre «era» ancora là. Non aveva più «latte» per me. Né la mia bocca… Continue reading La timidezza di Apollo

Il miele seduce

Poco a poco viene l'«ora» che pone fine al paradiso del poppante, l'«ora» che Eracle, al termine dello svezzamento, è «tolto via» dal seno della sua Nutrice, privato di quel «nutrimento naturale» di cui «solo» lui godeva. A quel seno la sua bocca non può più connettersi. La mamma se l'è tinto di nero. La… Continue reading Il miele seduce

L’uomo Kierkegaard è cresciuto sul bambino

Come una pianta sulle sue radici, così Kierkegaard è cresciuto sul bambino che fu. Se non tutto quanto, almeno il filosofo che è nell'uomo Kierkegaard, almeno quello, è venuto su – come un castello sulla sabbia dei racconti di cui il suo udito fu impregnato da bambino: primo fra tutti, il racconto di Abramo e… Continue reading L’uomo Kierkegaard è cresciuto sul bambino

Kierkegaard – Quando il bambino deve essere svezzato

Quando il bambino deve essere svezzato, la madre si tinge di nero il seno, perché sarebbe riprovevole che esso apparisse ancora delizioso quando il bambino non lo deve più avere. Così il bambino crede che il seno è mutato, ma la madre è la stessa, e il suo sguardo è amoroso e tenero come sempre.… Continue reading Kierkegaard – Quando il bambino deve essere svezzato

Mamma Lupa

C'è un personaggio che, a questo punto, non può starsene più nascosto dietro le quinte della nostra Sceneggiata. Parlo di Mamma Lupa, parlo della Lupa di Romolo e Remo, della Lupa dalle molte mammelle. Una sua «immagine» c'è già passata dinanzi! per un attimo l'abbiamo sfiorata! È ora che si faccia vedere un po' meglio,… Continue reading Mamma Lupa