Manu e il pesciolino che salvò il mondo

La leggenda narra che la bella Saranyû, figlia del fabbro celeste Tvastr e sorella gemella del tricipite Triširas, dal giorno in cui andò sposa a Vivasvat, sparì per sempre alla vista dei mortali (Rig Veda, 10: 17.1-2), lasciando al suo posto un'immagine talmente simile a se stessa – così dice il Racconto – che lo… Continue reading Manu e il pesciolino che salvò il mondo

Jarry – Della supeficie di Dio

Dio è inesteso per definizione, ma ci è permesso, per la chiarezza dell'enunciato, attribuirgli un qualsiasi numero di dimensioni più grande di zero, benché non ne abbia alcuna, se queste dimensioni scompaiono nei due membri delle nostre identità. Simbolicamente Dio è indicato da un triangolo, ma le tre Persone non devono essere considerate come vertici… Continue reading Jarry – Della supeficie di Dio

Maori – Quando Maui pescò la terra dal mare

Nei tempi antichi Maui era conosciuto con molti nomi. Era Maui potiki, l'ultimogenito. Era Maui tikitiki a Taranga, perché era nato dal nodo di capelli di sua madre Taranga. Ma era anche Maui nukurau, il malandrino, e Maui atamai, l'ingegnoso, e Maui mohio, l'astuto, e Maui toa, il coraggioso, l'impavido. Era tutti questi nomi, nei… Continue reading Maori – Quando Maui pescò la terra dal mare

L’immagine è nubile … e Narciso è una macchina celibe

Una volta nubile, l'immagine non sogna che le sue nozze. Docile alla volontà dello scrittore, l'immagine si piega talvolta a un matrimonio di ragione. Per tutta la sua vita, aspetterà dal lettore, il divorzio. (Jabès, Uscite di sicurezza) L'immagine, a ogni Narciso che l'immagina, in fondo viene a «dire» solo questo: Sposami! Facciamo questo patto:… Continue reading L’immagine è nubile … e Narciso è una macchina celibe

Divagando sui tre richiami

I miti sudamericani ci hanno introdotti a questa curiosa distinzione dei tre richiami a cui l'«eroe» sarebbe chiamato, a seconda dei casi, a rispondere o a rimanere sordo. Procedendo dal più forte al più debole, abbiamo nell'ordine il richiamo della Roccia (o della Pietra), del Legno Duro (o della Quercia), e del Legno Putrido (o… Continue reading Divagando sui tre richiami

Vox populi vox dei

Due parole erano già tante. Due fiumi (Tigri ed Eufrate, immaginario e simbolico) bastavano a fare una Mesopotamia «linguistica». Perché dunque i Dogon aggiungono una Terza Parola? Potrei rispondere: per lo stesso motivo per cui Platone ci fa passare tutti per la Caverna. Perché la Terza delle Tre Sorelle Linguistiche abita «là fuori», alla luce… Continue reading Vox populi vox dei

Piangendo e ridendo

Esce di mano a lui che la vagheggia prima che sia, a guisa di fanciulla che piangendo e ridendo pargoleggia, l'anima semplicetta che sa nulla, salvo che, mossa da lieto fattore, volentier torna a ciò che la trastulla. Di picciol bene in pria sente sapore; quivi s'inganna, e dietro ad esso corre se guida o… Continue reading Piangendo e ridendo