Deleuze – I tre tempi della ripetizione

E perdonate a me la mia virtù, giacché in tempi di grassa come questi, in mezzo a tanto grasso, la virtù è costretta a implorar perdono al vizio e a chiedergli in ginocchio, il permesso di procurargli bene. (Shakespeare, Amleto, 3: 4) La Storia si ripete: quante volte l'abbiamo sentito dire! E proprio perciò, dopo… Continue reading Deleuze – I tre tempi della ripetizione

Deleuze – Il lampo e il cielo buio

L'indifferenza ha due aspetti: l'abisso indifferenziato, il nero niente, l'animale indeterminato in cui tutto è dissolto; e insieme il bianco niente, la superficie ridivenuta calma in cui fluttuano determinazioni slegate, come membra sparse, teste decollate, braccia prive di spalla, occhi senza fronte. L'indeterminato è del tutto indifferente, ma le determinazioni fluttuanti non lo sono meno… Continue reading Deleuze – Il lampo e il cielo buio

Ci sono cose che meritano di essere sapute

Ci sono cose che meritano di essere sapute, di essere perlomeno prese in considerazione, ma solo da chi ne ha un disperato bisogno. Agli altri non servono. Agli altri fanno solo confusione nella testa. … la Natura «crea» istante per istante, non cessa mai di «creare». La Natura non «crea» l'Uomo, né il Cane, né… Continue reading Ci sono cose che meritano di essere sapute

Primo Quadro … nu guagliuncielle ‘n carrozza

Follie. Il nostro capocomico è un tipo strambo. Dice che, per connetterci all'Anima, basta un'immagine. E se stasera ci ha qui radunati, è perché, dice, prima di salire sul palco, vuole che afferriamo lo spirito di ciò che andiamo a danzare. Dice che i versi di Parmenide, in tanto possono e devono essere danzati, in… Continue reading Primo Quadro … nu guagliuncielle ‘n carrozza

Lacan – Le illusioni della coscienza

Scommetto che non c'è nemmeno uno fra noi che non sia in fin dei conti persuaso che, per parziale che sia l'apprensione della coscienza, dunque dell'io, è in ogni caso qui che la nostra esistenza è data. Pensiamo che nel fatto di coscienza, l'unità dell'io è, se non esplorata, almeno afferrata. Al contrario, ciò che… Continue reading Lacan – Le illusioni della coscienza

Manu e il pesciolino che salvò il mondo

La leggenda narra che la bella Saranyû, figlia del fabbro celeste Tvastr e sorella gemella del tricipite Triširas, dal giorno in cui andò sposa a Vivasvat, sparì per sempre alla vista dei mortali (Rig Veda, 10: 17.1-2), lasciando al suo posto un'immagine talmente simile a se stessa – così dice il Racconto – che lo… Continue reading Manu e il pesciolino che salvò il mondo

Jarry – Della supeficie di Dio

Dio è inesteso per definizione, ma ci è permesso, per la chiarezza dell'enunciato, attribuirgli un qualsiasi numero di dimensioni più grande di zero, benché non ne abbia alcuna, se queste dimensioni scompaiono nei due membri delle nostre identità. Simbolicamente Dio è indicato da un triangolo, ma le tre Persone non devono essere considerate come vertici… Continue reading Jarry – Della supeficie di Dio