Deleuze – Il No, la Morte e il Tempo nell’inconscio

Non si sottolineerà mai abbastanza l'importanza della riorganizzazione che si produce al livello narcisistico, in opposizione con lo stadio precedente della seconda sintesi [del tempo]. Difatti, mentre l'io passivo diventa narcisistico, la sua attività deve essere pensata, e non può esserlo se non come l'affezione, la modificazione stessa che l'io narcisistico prova passivamente da parte… Continue reading Deleuze – Il No, la Morte e il Tempo nell’inconscio

Lacan – Il re d’Inghilterra è un fesso

Nel momento in cui rimette in discussione tutte le costruzioni fatte nei capitoli precedenti a proposito dell'elaborazione del sogno, nella Psicologia dei processi onirici, capitolo VII dell'Interpretazione dei sogni – il più importante – Freud tutt'a un tratto dice che a proposito dei sogni possono essere sollevate tutte le obiezioni, compreso che forse il sogno… Continue reading Lacan – Il re d’Inghilterra è un fesso

Lacan – Il censore, ovvero il Super-io

Esiste una funzione assolutamente essenziale nel processo d'integrazione simbolica della sua storia da parte del soggetto, una funzione in rapporto alla quale, tutti l'hanno notato da tempo, l'analista occupa una posizione significativa. Questa funzione la si è chiamata Super-io. È impossibile capirci qualcosa se non ci rifà alle sue origini. Il Super-io è inizialmente comparso… Continue reading Lacan – Il censore, ovvero il Super-io

La Sibilla parla, Partenope immagina

Parola di Sibilla, parola sibillina. Ambiguità ineludibile. La Sibilla parla «simboli», parla «parole». Non è Lei la sola a essere ambigua. È semmai la sola a sottolineare, in ogni occasione, l'ambiguità che è in tutte le parole. Ora, a detta di Ovidio, a chi le attribuisce onori divini, la Sibilla dice: «non sono una dea, fammi… Continue reading La Sibilla parla, Partenope immagina