Basile – Vardiello

Grannonia d'Aprano [paese vicino ad Aversa] fu donna di gran giudizio, ma aveva un figlio, chiamato Vardiello, il più scempiato semplicione di quel paese. E, nondimeno, poiché gli occhi della mamma sono stregati e travedono, essa gli portava un amore sviscerato, e se lo covava sempre e lisciava, come se fosse la più bella creatura… Continue reading Basile – Vardiello

Warrau – La fidanzata di legno

Nahakoboni, il cui nome significa «quello che mangia molto», non aveva nessuna figlia e, quando divenne vecchio, cominciò a preoccuparsi. Senza figlia, niente genero: chi avrebbe dunque avuto cura di lui? Così, scolpì una ragazza nel tronco di un prugno: siccome egli era molto abile, la giovane fu di una bellezza meravigliosa e tutti gli… Continue reading Warrau – La fidanzata di legno

Wilde – Il Principe Felice

Nel punto più alto della città, su un'alta colonna, stava la statua del Principe Felice. Era tutto coperto di sottili lamine di oro preziosissimo, come occhi aveva due zaffiri lucenti, e un grande rubino brillava sull'impugnatura della spada. Era molto ammirato da tutti. «È bello come una banderuola – notò un membro del Consiglio della… Continue reading Wilde – Il Principe Felice

Bibbia – Il primo sogno di Nabucodonosor

Nel secondo anno del suo regno, Nabucodonosor fece un sogno e il suo animo ne fu tanto agitato da non poter più dormire. Allora il re ordinò che fossero chiamati i maghi, gli astrologi, gli incantatori e i caldei a spiegargli i sogni. Questi vennero e si presentarono al re. Egli disse loro: «Ho fatto… Continue reading Bibbia – Il primo sogno di Nabucodonosor

Lacan – La coscienza e il corpo

L'individuo è talmente prigioniero del «tipo», che in rapporto a esso si annulla. È, come direbbe Hegel, non so se l'ha detto, già morto in rapporto alla vita eterna della specie. *** Lei sa come sia delicato misurare quanto è percepito dall'animale e quanto non lo è, perché nell'animale come nell'uomo, la percezione sembra andare… Continue reading Lacan – La coscienza e il corpo

Scholem – Le concezioni ebraiche della magia

L'idea medievale del Golem compare nell'ambiente dei chassidim tedeschi e francesi, per poi passare in seguito ai cabalisti spagnoli e posteriori, peraltro senza essere da loro sviluppata e trasformata con risultati veramente nuovi. […] Il Golem – questo nome compare più volte nei testi, per indicare la figura umana creata mediante i poteri magici dell'uomo,… Continue reading Scholem – Le concezioni ebraiche della magia

Corbin – Statue sacerdotali viventi

Sette episodi ritmano il racconto del Libro delle sette Statue di Apollonio: in ciascuno dei sette Templi delle divinità planetarie (cfr. i sette Templi dei Sabei di Harrân), la Statua vivente che ne è il sacerdote prende la parola per un discorso iniziatico. Questo discorso rivela il suo segreto, il segreto stesso del metallo di… Continue reading Corbin – Statue sacerdotali viventi