Ovidio – Perché Proserpina non poté tornare a casa

Tutta rannuvolata in volto, piena di odio, stette la dea [Cerere] al cospetto di Giove coi capelli sciolti, e disse: «Vengo a pregarti, Giove, per colei che è sangue mio nonché tuo. Se io madre non conto nulla, commuoviti almeno per tua figlia. Voglio sperare che non te ne curerai di meno, solo perché a… Continue reading Ovidio – Perché Proserpina non poté tornare a casa

Kerényi – Il paradosso eleusino

Le tradizioni buddhiste raccontano di una singolare «predica» del Buddha: un giorno, davanti alla folla radunata dei suoi discepoli, egli, in silenzio, levò in alto un fiore. Questa fu la celebre «predica del fiore». Sotto l'aspetto puramente formale anche in Eleusi avveniva qualcosa di simile quando in silenzio veniva mostrata una spiga recisa. Anche se… Continue reading Kerényi – Il paradosso eleusino

Apuleio – Le peregrinazioni di Psiche

Intanto Psiche si estenuava giorno e notte vagabondando di qua e di là sulle tracce dello sposo, e tanto più inquieta nell'animo, quanto più desiderosa, se non di placarne l'ira con carezze di sposa, almeno di propiziarselo con preci di serva. E, avvistato un tempio sulla cima di un monte scosceso: «vuoi vedere – si… Continue reading Apuleio – Le peregrinazioni di Psiche

Afanasjev – Vassilissa la Bella

In un certo reame viveva una volta un mercante. Visse con la moglie dodici anni, ma nacque solo una bambina, la bella Vassilissa. Quando la madre morì, la bambina aveva otto anni. Sul letto di morte la mercantessa chiamò a sé la figlia, trasse da sotto le coperte una bambola, gliela diede e disse: «Ascolta,… Continue reading Afanasjev – Vassilissa la Bella

Galles – Manawyddan e il branco di topi

Kigva, figlia di Gwynn lo Splendido, visto che nella corte non restavano che Manawyddan e lei stessa, ne ebbe tal dolore che la morte le sembrava preferibile alla vita. Allora Manawyddan le disse: «Invero hai torto se sei così afflitta per timore di me; chiamo Dio a garante che sarò per te il compagno più… Continue reading Galles – Manawyddan e il branco di topi

Frazer – Lo spirito del grano come lepre

Una frequente incarnazione dello spirito del grano è la lepre. A Galloway l'atto di tagliare le ultime spighe si chiama «tagliare la lepre». Quando si è mietuto il resto del grano, se ne lascia in piedi un mazzo per formare la lepre, lo si divide in tre parti che poi s'intrecciano e se ne legano… Continue reading Frazer – Lo spirito del grano come lepre

Maya – Il prodigio della spiga

Cacciata da suo padre, Ixquic gravida del seme dell'albero prodigioso, cercò asilo a casa della suocera. Ma la vecchia, senza neanche aprirle la porta, la respinse: «Vattene! – gridò - I miei figli sono morti a Xibalbá. Il figlio che porti in grembo, non può essermi nipote. Vattene! – le ripeté – I miei eredi… Continue reading Maya – Il prodigio della spiga