Santillana – Le avventure di Gilgameš

L'epopea di Gilgameš risale, nella sua forma documentata più antica, all'età sumerica. Essa è stata ripresa e rinarrata con varianti dagli hurriti e dagli ittiti, dai babilonesi e dagli assiri. Anche nelle versioni migliori ci sono lacune notevoli, molte tavolette sono irrimediabilmente danneggiate, e ad aggravare le pessime condizioni del testo si aggiungono poi gli… Continue reading Santillana – Le avventure di Gilgameš

Santillana – Il gurges mirabilis

Tre volte il fé girar con tutte l'acque; a la quarta levar la poppa in suso e la prora ire in giù, com'altrui piacque, infin che 'l mar fu sovra noi richiuso (Dante, Inferno, 26: 139-142) Dante si è attenuto alla tradizione del gorgo come fine significativa per i grandi personaggi, anche se qui esso… Continue reading Santillana – Il gurges mirabilis

Nelle braccia della Seduttrice

La fanciulla che il viandante incontra sulla via che porta all'altro mondo, è nota al Racconto con svariati nomi: Nausica, Calipso, Siduri, Inanna, Credè, Daênâ, Rán e perfino santa Gertrude. La sua «casa» è ubicata ora all'«ombelico del mondo», ora invece «sulla riva del mare» (in entrambi i casi: dalle parti dello Scorpione celeste; qualcuno… Continue reading Nelle braccia della Seduttrice

Epopea di Gilgameš (10) – All’osteria di Siduri

Dopo aver viaggiato al buio per dodici ore doppie, ecco risplende la luce! Gilgameš vede un giardino, dai cui alberi pende ogni sorta di pietre preziose: la corniola porta i suoi frutti, una vite è appesa ad essa, bella da ammirare; il lapislazzuli porta foglie, frammiste a frutti belli da vedere; invece di rovi e… Continue reading Epopea di Gilgameš (10) – All’osteria di Siduri