Plutarco – Le peregrinazioni di Iside

Furono i Pani e i Satiri della regione del Chemmis ad accorgersi per primi della scomparsa di Osiride e a dar notizia di ciò che era accaduto: per questo anche oggi quei turbamenti molesti, quegli improvvisi spaventi sono chiamati «panici». Quando Iside fu informata, si tagliò una delle sue trecce e indossò una veste da… Continue reading Plutarco – Le peregrinazioni di Iside

Plutarco – Come Set ingannò Osiride

Osiride aveva un fratello maligno: gli Egizi lo chiamavano Set, i Greci Tifone. Costui, approfittando di un'assenza di Osiride, tramò un'insidia contro di lui, con la complicità di settantadue congiurati e la collaborazione della regina che in quel tempo regnava sull'Etiopia, di nome Aso. Tifone prese di nascosto le misure del corpo di Osiride, costruì… Continue reading Plutarco – Come Set ingannò Osiride

L’alfabeto dei trampolieri

Il Racconto racconta che il più antico alfabeto greco era fatto di cinque vocali e due sole consonanti (B e T), e che a inventarlo fossero state le Moire, che poi Palamede, figlio di Nauplio, avesse aggiunto altre undici consonanti e che, infine, Ermes avesse «tradotto» i loro suoni in segni: che avesse cioè insegnato… Continue reading L’alfabeto dei trampolieri