Derrida – Thot, il dio sostituto

Di un «segreto» che è ben sigillato, si dice che è «ermetico»: a metterlo sotto chiave, si dice che è stato Ermes in persona – ma non l'Ermes propriamente greco, che in fondo è solo un dio-messaggero, bensì quello egizio: Thot (Platone lo trascrive Theuth), ovvero il dio della scrittura, l'inventore dei geroglifici, il cantore… Continue reading Derrida – Thot, il dio sostituto

Yates – La «scrittura interna» di Dicson

Nel 1584 si aprì in Inghilterra una clamorosa controversia intorno all'arte della memoria. Ad aprirla fu il De umbra rationis di Alexander Dicson, che è un'imitazione fedele delle Ombre di Bruno (di cui echeggia anche il titolo). I dialoghi d'apertura costituiscono l'aspetto più notevole dell'opera, essendo lunghi quasi quanto l'arte di memoria bruniana a cui… Continue reading Yates – La «scrittura interna» di Dicson

Derrida – L’angoscia di scrivere

L'immaginazione era per Kant già in se stessa un'«arte», l'arte stessa che originariamente non distingue tra il vero e il bello: la Critica della ragion pura e la Critica del giudizio, malgrado le differenze, ci parlano della stessa immaginazione. Arte, certo, ma «arte nascosta» che non si può «esibire apertamente dinanzi agli occhi». «L'idea estetica… Continue reading Derrida – L’angoscia di scrivere

Detienne – Dal mito alla scrittura

Quando da tutte le parti del mondo cominciarono a giungere storie strane che sembravano molto più libere e tuttavia presentavano somiglianze evidenti con la mitologia dell'antichità, gli iniziatori dell'antropologia si rivolsero istintivamente alla Grecia, dove molti secoli prima autori di grande rilievo, da Senofane ad Aristotele, avevano affrontato il problema di porre dei confini al… Continue reading Detienne – Dal mito alla scrittura

Colli – Platone e la «serietà» del Filosofo

Platone inventò il dialogo come letteratura, come un particolare tipo di dialettica, di retorica scritta, che presenta in un quadro narrativo i contenuti di discussioni immaginarie a un pubblico indifferenziato. Questo nuovo genere letterario viene da Platone stesso chiamato con il nome nuovo di «filosofia». Dopo Platone questa forma scritta resterà acquisita, e anche se… Continue reading Colli – Platone e la «serietà» del Filosofo

Heidegger – La Parola e la Mano

L'uomo «agisce» con la mano, giacché la mano è assieme alla parola il contrassegno essenziale dell'uomo. Soltanto l'ente che, come l'uomo, «ha» la parola (μῦθος; λόγος), può e deve «avere» anche la «mano». Per mezzo della mano avvengono al tempo stesso la preghiera e l'assassinio, il saluto e il ringraziamento, il giuramento e il cenno,… Continue reading Heidegger – La Parola e la Mano