Kafka – Sciacalli e arabi

Eravamo accampati nell'oasi. I compagni di viaggio dormivano. Un arabo, alto e bianco, mi passò dinanzi, diretto alla sua tenda, dopo aver accudito ai cammelli. Mi sdraiai supino nell'erba; volevo dormire, non ci riuscivo; uno sciacallo ululava lamentoso in distanza. Mi rialzai a sedere. E ciò che mi era sembrato così lontano poco fa, subito… Continue reading Kafka – Sciacalli e arabi

Kalapuya – Coyote ha tanta sete!

Coyote era fuori a caccia, quando trovò un cervo morto. Una delle costole del cervo assomigliava proprio a una conchiglia di dentalio, e Coyote la raccolse e la portò con sé: «Questa conchiglia – pensò – fa proprio al caso mio». Coyote andava a fare visita al popolo delle rane che, a quei tempi, erano… Continue reading Kalapuya – Coyote ha tanta sete!

A proposito del nostro Demiurgo

L'avevamo detto. Se l'ascolti, se gli presti la tua immaginazione, il Racconto stesso, vedrai, ti ricondurrà per le sue vie traverse, di nuovo, alla Porta per cui entrasti nel labirinto «simbolico». Prima o poi ti metterà di fronte alla curiosità di sapere quando dove e come mai il nostro «simbolismo» si staccò, o come si… Continue reading A proposito del nostro Demiurgo

Solo con la scoppola del Maestro

Il settimo rango è quello del Maestro di Parola – il rango di colui che ha «la padronanza della Parola». Il suo «posto» è sulla soglia della (Seconda) Parola. Nella Parola (Simbolica) non si entra direttamente, senza la mediazione di un Maestro. Dante, per intenderci – all'altro mondo non ci va, senza una Guida. Nella… Continue reading Solo con la scoppola del Maestro

Griaule – La seconda parola e la tessitura

Ogotemmeli cominciò a enumerare gli otto antenati primordiali nati dalla coppia plasmata da Dio. I quattro più anziani erano maschi; femmine gli altri quattro. Ma in virtù di una grazia che doveva toccare solo ad essi, potevano fecondarsi da soli, essendo doppi e di due sessi. Di qui la discendenza delle otto famiglie dogon. L'umanità… Continue reading Griaule – La seconda parola e la tessitura

Frammenti per una «Vendicazione» materna

È così. S'è andato ad appostare sul prepuzio e sul clitoride. Ma hai voglia a circoncidere o recidere, Lui (?) è ancora là. Attaccato ai «genitali» dei nostri desideri. Negli occhi, nelle orecchie, nelle dita delle mani, nei pori della pelle: ovunque il nostro Corpo «generi» Desiderio – Lui è sempre là, sempre in agguato.… Continue reading Frammenti per una «Vendicazione» materna

Yasigi è invisibile

Quando Marcel Griaule fece per primo parlare i Dogon dell'Africa occidentale, stupì di esistenze così completamente irretite in un pensiero cosmologico dalla complicazione senza fondo. (Santillana, Fato antico e fato moderno) Parliamo pure delle stelle!, dice il cieco Ogotemmeli a Marcel Griaule, sì: parliamone, perché no? – ma non facciamoci prendere la mano, le stelle… Continue reading Yasigi è invisibile