Una forma spettacolare

È uno strano aneddoto quello che racconta Ateneo. Che si tratti di un aneddoto o d'un fatto «reale», se Ateneo ce lo tramanda, è perché vi fiuta una tradizione il cui «sapere muto» è ancora tutto da verbalizzare. Il fatto, reale o immaginario che fosse, è questo. A calcare il palcoscenico dei teatri nell'antica Roma… Continue reading Una forma spettacolare

Paroline magiche e formichine

È possibile trovarsi nelle circostanze (nell'Umwelt) di una «cosa», prima ancora di sapere come si chiama. È possibile avere a che fare con la «cosa» senza parlarla, senza saperla o volerla nominare, magari senza avere di che nominarla, senza avere nessun nome per significarla. È possibile «usare» la cosa, prendersene cura senza nemmeno sapere di… Continue reading Paroline magiche e formichine

Santillana – Dite a Dildrum che Doldrum è morto

La versione di Plutarco non fu accettata, e venne suggerita una spiegazione semplice: mentre la nave andava alla deriva in prossimità di un villaggio costiero, i passeggeri erano stati colpiti dalle grida e dai lamenti rituali per la morte di Tammûz-Adone, il cosiddetto dio del grano, come si faceva in piena estate nel Vicino Oriente:… Continue reading Santillana – Dite a Dildrum che Doldrum è morto

Aiguesmortes – Esercizio di crittografia

Eraclito dice: φύσις κρύπτεσθαι φιλεί (fr. 123). La natura ama nascondersi. La natura «ama» (φιλεί) giocare a nascondino. Il suo «gioco» preferito, quello che più le è congenito, quello per cui ha più feeling (φιλεί), è pazziare «a moscacieca» con chi cerca di svelarne i segreti. La natura ama criptarsi (κρύπτεσθαι). La natura «parla» un… Continue reading Aiguesmortes – Esercizio di crittografia

Il cuore è sacro

Il cuore è sacro e la mia vita è colma, dacché io amo. Perché mi onoravate più allora, quando ero più superbo e aspro, e ricco di parole, e vuoto? Piace alla folla ciò che dà il mercato, lo schiavo onora solo chi ha il potere. E crede nel divino solo chi nel divino è.… Continue reading Il cuore è sacro

Huysmans – La Salomè di Gustave Moreau

Fra tutti, un artista esisteva che lo gettava in lunghe estasi e del quale aveva acquistato ambedue i capolavori: Gustave Moreau. Della sua tela che rappresentava Salomè, Des Esseintes indugiava in contemplazione intere notti. Simile all'altare maggiore d'una cattedrale, un trono s'ergeva sotto una fuga a perdita d'occhio di volte, in cui si placava l'impeto… Continue reading Huysmans – La Salomè di Gustave Moreau

Una scimmia vestita per fare teatro

Se è già travestito, allora sì che è buono a fare l'attore. Lo dice pure Euripide, lo fa dire, non a un personaggio qualsiasi, ma al dio Dioniso «in persona». Perché possa entrare in scena, l'attore deve avere una «skeué», avere cioè un abbigliamento, una veste, una maschera, un tatuaggio qualsiasi – perché chi vestito… Continue reading Una scimmia vestita per fare teatro