Nietzsche – Dell’origine della poesia

Coloro che amano il fantastico nell'uomo, e che rappresentano, al tempo stesso, la teoria della moralità istintiva, giungono a questa illazione: «Posto che in ogni tempo si sia venerato l'utile quale divinità suprema, donde mai è venuta in tutto il mondo la poesia? Questa ritmica del discorso che non è tanto vantaggiosa, quanto invece controproducente… Continua a leggere Nietzsche – Dell’origine della poesia

Schneider – Ogni cosa ha la sua voce

Le concezioni magiche, religiose o filosofiche dei popoli primitivi e delle antiche culture superiori sono tutte guidate, in modo più o meno evidente, dall'idea che la realtà visibile e tangibile di ogni giorno non rappresenti la realtà ultima, ma che l'essere autentico delle cose si celi sotto le loro manifestazioni esterne e affondi le sue… Continua a leggere Schneider – Ogni cosa ha la sua voce

Garcia Lorca – Ritmo d’autunno

Amarezza d'oro del paesaggio. Il cuore ascolta. Nell'umida tristezza il vento disse: «Io sono tutto di stelle liquefatte, sangue dell'infinito. Sfiorandoli metto a nudo i colori dei fondali addormentati. Me ne vado ferito da mistici sguardi, e innalzo i sospiri in bolle di sangue invisibili verso il sereno trionfo dell'amore immortale pieno di Notte. I… Continua a leggere Garcia Lorca – Ritmo d’autunno

Schneider – In cerca del ritmo

Chi volesse stabilire un confronto tra le movenze di un cittadino europeo medio e quelle di un primitivo, noterebbe continuamente l'impaccio, la fiacchezza, la goffaggine e l'ineleganza con cui il primo si muove, sia che cammini o stia seduto o in piedi, o quando parla o, comunque, prende contatto con l'ambiente. L'impressione si accentua quando… Continua a leggere Schneider – In cerca del ritmo

Schneider – Il suono primordiale

Ci sono «simboli» che, in realtà, non sono che immagini sonore, simboli la cui base non è altro che una immagine trasferita sul piano acustico. Al contrario, nella musica naturale, la base del simbolo è il suono, e la visibilità deriva da una visualizzazione posteriore al suono. (Schneider) Il linguaggio simbolico è fatto, insieme, di… Continua a leggere Schneider – Il suono primordiale

Schneider – La nascita musicale del simbolo

Nei secoli passati il concetto di simbolo è mutato talmente tante volte che oggi ci troviamo di fronte alle definizioni più disparate, e anche tra loro contraddittorie. Ora il simbolo è inteso come il valore simboleggiato stesso, ora se ne riduce la funzione a quella di un semplice rimando. Dire che un determinato atto ha… Continua a leggere Schneider – La nascita musicale del simbolo

Deleuze – Ripetizione e simmetria

Il nostro problema riguarda l'essenza della ripetizione. Si tratta di sapere perché la ripetizione non si lascia spiegare con la forma di identità nel concetto o nella rappresentazione, e in che senso essa esiga un principio «positivo», superiore. Questa ricerca deve vertere sull'insieme dei concetti della natura e della libertà. Consideriamo, al limite dei due… Continua a leggere Deleuze – Ripetizione e simmetria

Baudrillard – Il coltello di Zhuang-zi

Esempio perfetto di analisi, e della sua prodigiosa operatività quando essa supera la visione piena, sostanziale, opaca, dell'oggetto («all'inizio vedevo solo il bue»), la visione anatomica del corpo come edificio pieno, divisibile a piacimento, di ossa, di carne e di organi, unificato dalla rappresentazione esteriore, e sul quale lavora il cuoco mediocre, il quale non… Continua a leggere Baudrillard – Il coltello di Zhuang-zi

In quanto al nostro eretico erotismo

Ogni simbolo è un insieme ritmico che comprende i ritmi comuni ed essenziali di una serie di fenomeni, i quali rimangono sparsi su piani differenti grazie ai loro ritmi secondari... (Schneider, Gli animali simbolici) Una «sequenza» (a b c S), dice Schneider, «è apparentata» a un'altra (d e f S) dall'elemento S che hanno in… Continua a leggere In quanto al nostro eretico erotismo

Schneider – Quando le idee si ballavano

Nelle culture primitive sono innumerevoli i racconti che ci narrano la superiorità morale degli animali sugli uomini. Dicono che le caratteristiche morali eminenti dell'animale sono un giudizio esatto delle cose e una grande fedeltà. Inoltre – ed anche questo è considerato un argomento di superiorità morale – è molto appassionato alla musica. La verità è… Continua a leggere Schneider – Quando le idee si ballavano