Nome proprio e nome comune

… parlare mi fa paura, perché non dicendo mai abbastanza, dico sempre anche troppo (Derrida) … dico sempre più di quello che dovrei. Ho paura a dirmelo: se mi confesso che sono un chiacchierone, mi dico troppo o troppo poco? Più chiacchiero, meno dico: questo è certo. Ci deve essere qualcosa di epico in quest'imbroglio.… Continua a leggere Nome proprio e nome comune

Virgilio vs Omero

Enea deve caricarsi sulle spalle il resto di Troia. A quel poco che avanza delle macerie di Troia, incaricandosi del peso della sua memoria (ma chi glielo fa fare?), Enea può dare un futuro a Troia. Troia è caduta. Non sono cadute però soltanto le sue mura. Troia è caduta nel racconto dei vincitori. Troia… Continua a leggere Virgilio vs Omero

Alla Festa delle Lucciole

Impara l'alfabeto degli uccelli, e allora sì che sarà un gioco da ragazzi decifrare gli indovinelli della Sfinge! Lo so, chiedo scusa: la sto prendendo a pazziella – ma tu intanto impara che è la tua «leggenda» (quella che ti appunti «con la mano sinistra»), la sola che può «santificare» i personaggi del Racconto. Tu… Continua a leggere Alla Festa delle Lucciole

Il gioco delle ombre

Lo stupore è la stupida «risposta» alla brutta sorpresa della perdita, del lutto e della mancanza: là dove un «mezzo» viene a mancare, è un «estremo» che compare in tutta la sua mostruosità – troppo altro per poterne sostenere lo sguardo in un faccia a faccia. Poiché però è trascinato in un «movimento naturale», poiché… Continua a leggere Il gioco delle ombre

L’incesto e l’indovinello

«Cosa vuol dire: l'incesto è impossibile? Non è possibile andare a letto con la sorella o con la madre? E come rinunciare al vecchio argomento: bisogna pur che sia possibile dal momento che è interdetto? Ma il problema è altrove. La possibilità dell'incesto esigerebbe e le persone e i nomi, figlio, sorella, madre, fratello, padre.… Continua a leggere L’incesto e l’indovinello

La terapia del forte

Sposarsi bene! È 'na parola! Come si fa? Come fa, soprattutto, un «timido» qual è Apollo – a pescare dal mazzo dei tarocchi la Donna giusta, se c'è sempre un baro a mischiare le carte? Sempre uno «più forte» di lui al gioco delle coppie? Apollo, la sua Donna, l'aveva pure trovata. Solo che il… Continua a leggere La terapia del forte

Mamma Lupa

C'è un personaggio che, a questo punto, non può starsene più nascosto dietro le quinte della nostra Sceneggiata. Parlo di Mamma Lupa, parlo della Lupa di Romolo e Remo, della Lupa dalle molte mammelle. Una sua «immagine» c'è già passata dinanzi! per un attimo l'abbiamo sfiorata! È ora che si faccia vedere un po' meglio,… Continua a leggere Mamma Lupa

Al lupo! Al lupo!

Se c'è qualcosa che non perdoniamo al lupo, è che da sempre si rifiuta di farsi cane. Solo così si spiega l'accanimento con cui, a ogni latitudine, il Racconto Umano gli ha cucito addosso il ruolo del Malefico. La nostra «canaglia», altro trattamento non gli può riservare, visto che il lupo è di natura restio… Continua a leggere Al lupo! Al lupo!

La semplicità della Regola

«Per tal libertà, assunsero una lodevole emulazione di fare tutti quello che vedevano fare a uno di loro» (Rabelais) «Il desiderio è il desiderio dell'altro» (Lacan) Non è stato per alleggerire la questione che abbiamo tirato in ballo Rabelais e la sua regola godereccia. Ma per una «simpatia» evidente con la Regola del nostro gioco.… Continua a leggere La semplicità della Regola

Rabelais – La Regola dei Telemiti

Tutta la loro vita trascorreva non secondo leggi, statuti o regole, ma secondo la loro volontà e libero arbitrio. S'alzavano dal letto quando gli pareva e piaceva; bevevano, mangiavano, lavoravano, dormivano, quando ne avevano desiderio: nessuno li svegliava, né li obbligava a bere o a mangiare o a fare la minima cosa. Così aveva stabilito… Continua a leggere Rabelais – La Regola dei Telemiti