Zhuang-zi – Le regole per prendersi cura della propria vita

Rispettosamente Nan-rong Chu raddrizzò la schiena e chiese al suo maestro, Geng-sang: «Alla mia età già avanzata, che cosa debbo fare per realizzare il vostro insegnamento?». Maestro Geng-sang gli rispose: «Conservate intatto il vostro corpo e preservate la vostra vita; non lasciate ronzare in voi le idee e le riflessioni. Se agite in questo modo… Continue reading Zhuang-zi – Le regole per prendersi cura della propria vita

Lévi-Strauss – Il sesso della Luna

La moglie di Luna possiede una bella dentatura [e mastica così allegramente quando mangia la trippa] che [a differenza della rana sdentata] è più vicina alla famiglia dello Sposo Celeste, composta di immortali. La credenza che le persone che nascono provviste di denti o i cui denti superiori spuntano prima degli altri, fossero «donne resuscitate»… Continue reading Lévi-Strauss – Il sesso della Luna

Ceccardo il Vecchio – La grammatica di Empedocle

Di tutte le antiche filosofie del Mediterraneo, quella di Empedocle fu di sicuro la più «grammaticale»: ossia la più strutturale e la meno funzionale possibile. Essa si fondava su una sola Regola – quella volgarmente detta di Amore e Discordia. Ma ciò che ogni «volgare eloquenza» insiste da sempre a ignorare è che la Regola,… Continue reading Ceccardo il Vecchio – La grammatica di Empedocle

A monte dei Segni e delle Parole

È un corteggiatore accanito, il nostro caro Soslan. Perfino nell'aldilà non si toglie il vizio di allungare le mani. Vede gli impiccati, e che fa? guarda e passa. Vede gli impantanati nella merda, e senza chiedere troppe scuse guarda e passa. Dice che non è in suo potere, che non è gli possibile laggiù dare… Continue reading A monte dei Segni e delle Parole

Lacan – Vergogna e prestigio, servo e padrone

Che cos'è la perversione? Non è semplicemente aberranza in rapporto a criteri sociali, anomalie contrarie ai buoni costumi, benché questo registro non sia assente, o atipia in rapporto a criteri naturali, cioè il fatto che deroghi più o meno alla finalità riproduttrice della congiunzione sessuale. È altra cosa proprio nella sua struttura. Non per nulla… Continue reading Lacan – Vergogna e prestigio, servo e padrone

La Regola dei ripetenti

La Regola è sempre quella. Quando hai letto una cosa, dimenticala! E fra tre anni, se per caso fra tre anni una parola, un'immagine o soltanto una vaga sensazione ti richiama quella «cosa», vuol dire che sei in procinto di «ricrearla». Vuol dire che sei buono/a a riprodurla (con le dovute precauzioni, s'intende). Ma, punto… Continue reading La Regola dei ripetenti

Pavel Kutzko – Quella Matta di Semele!

… perché se c'è un momento in cui dobbiamo ricorrere alla Metafora, uno di quei momenti in cui ne abbiamo urgente bisogno – è quando abbiamo a che fare con la Morte. Se vogliamo, non tanto afferrare logicamente che cos'è la Metafora, ma sentirla mentre ci parla in bocca, e prenderci i benefici di questo… Continue reading Pavel Kutzko – Quella Matta di Semele!