Rohde – La psiche nella concezione omerica

Ma che segue? Che accade, quando la vita fugge per sempre dal corpo esanime? È strano che qualcuno abbia potuto affermare recentemente che, in qualche stadio della poesia omerica, apparirebbe la credenza che la morte ponga fine a tutto e che nulla le sopravvivrebbe. Nessuna affermazione nei due poemi omerici (anche nelle parti che si… Continue reading Rohde – La psiche nella concezione omerica

Coomaraswamy – La Sposa laida

Il racconto della Dama Laida compare in vari contesti irlandesi, tra i quali può esser considerato tipico quello dei Cinque Figli di Eochaid narrato nel Temair Breg e nell'Echtra mac Echdach Mugmedóin. I cinque fratelli a turno si recano a una fonte per ottenere un sorso della sua «acqua delle virtù», fonte che però è… Continue reading Coomaraswamy – La Sposa laida

Karaja – L’origine delle piante coltivate

Una volta i Karaja non sapevano dissodare la terra. Essi si nutrivano di frutti selvatici, di pesce e di selvaggina. Una notte, la primogenita di due sorelle contemplava la stella della sera. Essa disse al padre che le sarebbe piaciuto possederla per giocare, e l'uomo ebbe per lei parole di scherno. Ma il giorno seguente… Continue reading Karaja – L’origine delle piante coltivate

Nag Hammadî – Psiche prostituta pentita

I saggi che furono prima di noi, diedero a Psiche un nome di donna. Poiché lei è davvero di genere femminile, ha un grembo materno. Ora però, finché rimase presso il Padre, fu vergine e fu androgino; ma non appena cadde giù nel corpo e in questo corpo venne la vita, cadde nelle mani di… Continue reading Nag Hammadî – Psiche prostituta pentita

Al bar delle Giubbe Rosse

Qualcuno che al bar delle Giubbe Rosse udì frammenti dalla sua viva voce, ebbe a dire: «Mi pare di udire un cane che abbaia!». È un vecchio aneddoto di moda presso i Pitagorici: uno sente un cane abbaiare, ed ecco – non si sa come né perché – giura di risentire la voce di un… Continue reading Al bar delle Giubbe Rosse

Aiguesmortes – Il Libro della sinistra

Uccello, amico mio, mia chimera, sei vissuto con questo mito dei peli. L'ombra di questa grande mano lunare, dove imprimi le chimere del tuo cervello, non arriverà mai sino alla vegetazione del tuo orecchio, che gira e formicola a sinistra con tutti i venti del tuo cuore. A sinistra i peli, Uccello, a sinistra i… Continue reading Aiguesmortes – Il Libro della sinistra

Aiguesmortes – Rimanenze apocrife

… la terra, l'humus dell'Uomo, la «materia» di cui è fatto il Sopravvissuto al Diluvio, è l'Aleph, la «lettera più asciutta» dell'alfabeto di Corvo, la più povera di significato, la cruna dell'ago per cui passano infinite «idee», e non solo «rette» ma anche «trasversali, congiunte, ascendenti e divergenti». Tutte le «idee» ideate prima del Diluvio… Continue reading Aiguesmortes – Rimanenze apocrife