Pavel Kutzko – Narciso è stanco

È difficile liberarsi delle altrui, ma soprattutto delle proprie bugie. Esercizio elastico di quarto grado: chiedere consigli a san Bernardo. Me l'immagino. Dante alle prese con l'ultimo della Commedia. Che fare? osare in prima persona dire la bugia alla Madonna? o lasciare che a sbrogliare la matassa delle parole sia il Templare, visto che di… Continue reading Pavel Kutzko – Narciso è stanco

Aiguesmortes – Eravamo ancora là

Qual è il Legno, e qual è l'Albero, con cui foggiarono il Cielo e la Terra? (Rig Veda, 10: 31.7; 10: 81.4) Se era o non era un racconto celato di sapienza, questo non si sa. L'unico dato certo è che nel fuggifuggi generale i burattini se la squagliarono. Avevano intuito, o qualcuno gliel'aveva suggerito:… Continue reading Aiguesmortes – Eravamo ancora là

La pazzia che deve essere ancora dormita

Amleto parla parole umane, ma non facciamoci trarre in inganno. Amleto è un dio – sia pure caduto in disgrazia. Un dio tenuto in ostaggio della sua divina incontinenza, un dio vincolato a essere «senza fine», un dio che non finisce mai di essere dio. Un dio incatenato alla sua (presumo) «retta via». Un dio… Continue reading La pazzia che deve essere ancora dormita

Kafka – Il giaciglio allettante

Era una piccola stanza, occupata per più di metà da un gran letto, sul tavolino da notte la lampada elettrica era accesa, e lì accanto stava una valigetta. Nel letto, ma tutto nascosto sotto le coperte, qualcuno si muoveva irrequieto e da uno spiraglio fra la coperta e il lenzuolo bisbigliò: «Chi è?». Ormai K.… Continue reading Kafka – Il giaciglio allettante

Cacciari – A volte si danno occasioni

Alla Porta Aperta giunge anche il K. del Castello [cfr. cap.18: l'incontro di K. con Bürgel]. Pure alla Locanda le porte non si possono chiudere: «le porte dei segretari devono rimanere sempre aperte». In ogni momento può penetrare la «parte», il contendente, l'ersuchender Mensch. E il segretario, soprattutto la notte, è esposto alla sua preghiera,… Continue reading Cacciari – A volte si danno occasioni

Cacciari – Dalla porta aperta non si entra

Certo, Scholem sa bene che la Tradizione è in Kafka come ammutolita, che i suoi nomi hanno, in lui, perduto il proprio etimo, e si irraggiano senza più centro (non appaiono più, cioè, come irradiazioni del Nome, del Nome ultimo, originario, nel quale stanno in essenza tutti i nomi). L'interpretazione sprofonda nei nomi, che riteneva… Continue reading Cacciari – Dalla porta aperta non si entra

Kafka – Davanti alla Legge

Davanti alla Legge sta un usciere. A lui si rivolge un campagnolo e chiede di entrare nella Legge. Ma l'usciere dice che per il momento non gli può consentire l'accesso. L'uomo riflette, poi chiede se potrà entrare più tardi. «Forse – dice l'usciere – ma non ora». L'usciere si fa da parte; poiché la porta… Continue reading Kafka – Davanti alla Legge