Vassalli – La cometa dei poeti

COMUNE DI MARRADI Modula informativa per l'ammissione dei mentecatti nel Manicomio di Firenze Ammesso: Dino Campana Notizie personali Cognome e nome del malato Dino Campana Età professione Se povero o benestante Anni 23 – Studente - Benestante Luogo di nascita Marradi Domicilio Marradi (Firenze) Genitori Giovanni – Maestro elementare Luti Francesca – atta a casa… Continue reading Vassalli – La cometa dei poeti

Freud – Il poeta e la fantasia

Su noi profani ha sempre esercitato una straordinaria attrazione il problema di sapere donde quella personalità ben strana che è il poeta tragga la propria materia – all'incirca nel senso della domanda rivolta da quel tal Cardinale all'Ariosto – e come egli riesca con essa ad avvincerci, suscitando in noi commozioni di cui forse non… Continue reading Freud – Il poeta e la fantasia

Garcia Lorca – Il duende

Signore e Signori, Dall'anno 1918, in cui entrai nella Residencia de Estudiantes di Madrid, al 1928, quando terminati gli studi di filosofia e lettere la lasciai, ho ascoltato in quel raffinato salone, dove accorreva per correggere la propria frivolezza da spiaggia francese la vecchia aristocrazia spagnola, circa un migliaio di conferenze. Con voglia di aria… Continue reading Garcia Lorca – Il duende

Nietzsche – Esperienza vissuta e finzione poetica

Per quanto uno faccia progredire la sua conoscenza di sé, nessuna cosa potrà mai essere più incompleta del quadro di tutti quanti gli istinti che costituiscono la sua natura. Difficilmente potrà dare un nome ai più grossolani di essi: il loro numero e la loro forza, il loro flusso e riflusso, il gioco alterno dell'uno… Continue reading Nietzsche – Esperienza vissuta e finzione poetica

Baudrillard – I nove miliardi di nomi di Dio

Tutta la scienza linguistica può essere analizzata come resistenza al poetico e all'opera di disseminazione e di dissoluzione che il poetico fa della «lettera». Ovunque è il medesimo tentativo di ridurre il poetico a un «voler dire», di ricondurlo all'ombra di un senso, di infrangere l'utopia del linguaggio per ricondurlo alla topica del discorso. Al… Continue reading Baudrillard – I nove miliardi di nomi di Dio

Baudrillard – Più è povero, più il poeta gode

La linguistica non fa che recuperare gli avanzi, i rifiuti, i segni usati, ma non consumati. È soltanto questo stadio del «rifiuto» che la linguistica recupera, lo stadio di un linguaggio funzionale, che poi essa universalizza spacciandolo per lo stato «naturale» di qualsiasi linguaggio. Essa non immagina niente di diverso. Come i romani e gli… Continue reading Baudrillard – Più è povero, più il poeta gode

Baudrillard – Il buon poema è quello di cui non resta nulla

La prima legge di Saussure (quella dell'«accoppiamento») non è affatto – lui stesso vi insiste – quella dell'allitterazione o ridondanza espressiva illimitata di questo o quel fonema. […] L'accoppiamento è piuttosto la duplicazione calcolata, cosciente e rigorosa, che rimanda a uno statuto della ripetizione – non come accumulazione di termini – ma come annullamento ciclico… Continue reading Baudrillard – Il buon poema è quello di cui non resta nulla