Borges – L’immortale Sîmorgh

La Sîmorgh è un uccello immortale che nidifica tra i rami dell'Albero della Scienza; Burton l'accosta all'aquila scandinava che, secondo l'Edda Minore, conosce molte cose e fa il nido tra i rami dell'Albero cosmico, chiamato Yggdrasill […] Nella Tentazione di sant'Antonio Flaubert l'abbassa a servitore della regina Balqîs e lo descrive come un uccello di… Continua a leggere Borges – L’immortale Sîmorgh

Dopo l’amplesso

Dopo l'amplesso, è detto, Enkidu «non aveva più forze». Non era più la Forza [della Natura Selvatica] che era stato fino a un attimo prima d'essere «sedotto». Non era più l'uomo dei boschi. Non era più il compagno delle bestie selvatiche, ma in compenso aveva ricevuto in dono dalla donna «metà della sua veste». Abbiamo… Continua a leggere Dopo l’amplesso

Schneider – La sonorità della piuma

Le piume prodigiose, che in molte fiabe gli animali si strappano per donarle ai loro cavalieri, vanno intese […] come un'offerta sacrificale e, in definitiva, un'immagine sonora. Anche nella creazione del primo uomo si parla spesso del suono primordiale come di una piuma. Secondo una leggenda dei Pomo californiani, i primi uomini nacquero da piume… Continua a leggere Schneider – La sonorità della piuma

Zolfo e mercurio

L'alchimista «lavora» sui minerali, nella convinzione che essi sono generati dall'unione di Zolfo (maschio) e Mercurio (femmina) che, in aspetto di serpenti o draghi, si avvitano attorno alla colonna vertebrale: attorno cioè alla «pietra», alla parte ossea, «minerale», del nostro corpo. Dei due, Zolfo è considerato «maschile» vuoi per la sua natura ignea, vuoi per… Continua a leggere Zolfo e mercurio

Schneider – Il suono e l’eco

La forza creatrice insita nel suono primordiale della creazione affonda le proprie radici nel sacrificio. Secondo la dottrina brahmanica, l'«azione» acustica da cui ebbe origine la creazione fu un detto sacrificale. «Al principio c'era Purusa dalla cui mediazione nacque un detto sacrificale». Mediante il sacrificio sonoro tutto è «nato» o «si è diffuso» e tutto… Continua a leggere Schneider – Il suono e l’eco

Mundurucu – Origine dei maiali selvatici

Era la stagione secca, ed erano tutti a caccia nella foresta. Il demiurgo Karusakaibé si era installato, col figlio Korumtau, in un rifugio un po' discosto dall'accampamento principale. A quel tempo non si conosceva altra selvaggina di pelo che il caetetu, e pertanto gli uomini cacciavano esclusivamente questo animale, tranne Karusakaibé che cacciava l'uccello inhambù.… Continua a leggere Mundurucu – Origine dei maiali selvatici

Ci sono labirinti della serie

Ci sono labirinti della serie «perdete ogni speranza voi che entrate». Labirinti che disperano di uscire dai propri meandri. Intrecci di vie troppo intriganti per non andarci a dare un'occhiata – deviando. Ci sono vie che sviano. Vie che ingannano i viandanti. Per es., quando si dice che il cigno canta solo in punto di… Continua a leggere Ci sono labirinti della serie

Aveva solo nove anni

L'inconscio è quella parte del discorso concreto in quanto trans-individuale, che difetta alla disposizione del soggetto per ristabilire la continuità del suo discorso cosciente (Lacan) C'era una volta un poeta che, come tutti i poeti, aveva la passione per le rime e le assonanze. Una passione però un po' più stolta del solito, sicuramente più… Continua a leggere Aveva solo nove anni

La scala di frecce

Che giorno triste fu quello in cui il fuoco fu rubato e nascosto sopra le nuvole! Tutti gli animali dicevano di volerlo andare a recuperare. Ma da che parte andare? Per fortuna il fuoco aveva lasciato una traccia del suo passaggio: alzando lo sguardo al cielo, gli animali potevano ancora vedere una macchia nera. Era… Continua a leggere La scala di frecce