Kerényi – Il filo e il volo

Dalle parole del coro delle donne di Trezene nell'Ippolito di Euripide trapela qualcosa di intimo e profondo. Il coro dichiara di voler scomparire «in gigantesche caverne», e di lì poi spiccare il volo: le donne desiderano trasformarsi in uccelli e unirsi allo stormo che sta per migrare. Ma come poteva mai avvenire una simile trasformazione… Continua a leggere Kerényi – Il filo e il volo

Sherenté – La storia di Asaré

C'era una volta un indio, sposato e padre di vari figli che erano ormai adulti, tranne l'ultimogenito che si chiamava Asaré. Un giorno, mentre l'uomo era a caccia, i fratelli mandarono il loro beniamino a cercare la madre per indurla a venire nella casa degli uomini a tagliar loro i capelli e a dipingerli, almeno… Continua a leggere Sherenté – La storia di Asaré

Borges – L’immortale Sîmorgh

La Sîmorgh è un uccello immortale che nidifica tra i rami dell'Albero della Scienza; Burton l'accosta all'aquila scandinava che, secondo l'Edda Minore, conosce molte cose e fa il nido tra i rami dell'Albero cosmico, chiamato Yggdrasill […] Nella Tentazione di sant'Antonio Flaubert l'abbassa a servitore della regina Balqîs e lo descrive come un uccello di… Continua a leggere Borges – L’immortale Sîmorgh

Bretagna – Corpo senz’anima

C'erano un tempo tre fratelli. Non avendo di che mangiare decisero di mettersi in viaggio per cercare fortuna altrove. Andarono lontano e arrivarono in una grande foresta, così folta che non faceva mai giorno, mai che un raggio di luce la rischiarasse. I tre fratelli tagliarono della legna e fecero un falò. Quando furono stanchi,… Continua a leggere Bretagna – Corpo senz’anima

La maledizione del Fabbro

Alla festa si va «vestiti di piume». Si va truccati! Del resto, come si può fare a meno del trucco, se la seduzione è il Trucco? se baratto scambio e gioco, giocano a favore tutti di uno stesso Vento? Il primo trucco, il primo inganno sta nel Vestito, si nasconde dietro la Maschera che indossano… Continua a leggere La maledizione del Fabbro

Un fischio all’orecchio

Se Icaro cade dalle nuvole, non è che suo cugino Pernice se la passa meglio. Uno è figlio, l'altro è nipote (figlio di sorella) di Dedalo: la colpa che hanno da espiare, alla fin fine è solo di essere imparentati col Fabbro più ingegnoso del mondo. Quello del labirinto, per intenderci. L'ingegno, si sa, ama… Continua a leggere Un fischio all’orecchio

Ovidio – La caduta di Icaro

Dedalo intanto, stanco del lungo esilio a Creta e colto da nostalgia per il suo paese natio, era circondato d'ogni parte dal mare. «Che Minosse – disse – ostruisca pure le vie di terra e di acqua, il cielo però è comunque aperto: è di là che ce ne andremo! Sarà pure padrone di tutto,… Continua a leggere Ovidio – La caduta di Icaro

Opaié – L’origine del miele

In principio gli uomini non si distinguevano dagli animali. Allora, di tutto il miele che c'era al mondo, il lupo era proprietario unico ed esclusivo. E mentre i suoi figli si abbuffavano di miele sin dal mattino, il lupo non ne dava agli altri animali. Un giorno però la piccola tartaruga, la testuggine terrestre, bussò… Continua a leggere Opaié – L’origine del miele