Artaud – Strizzandomi il braccio

Strizzandomi il braccio ho fatto saltare sulla montagna dei Carpazi con una falda della montagna il minuScolo caufanetto che conteneva in tele di fine lino l'autentico primo glan-glamda della prima minkietta formata dall'uomm contralla mia volontà, ebbene, è SALTATA. 2° Il vecchio morto che aveva fatto il glande è mortinnmé perché il mé di ognimé… Continua a leggere Artaud – Strizzandomi il braccio

Colli – Le tre pazzie dell’amore platonico

Il principio del discorso centrale del Fedro è una lode della follia dionisiaca, nei suoi vari aspetti. È questa la più ardita dichiarazione anti-socratica di Platone: la manía, la «pazzia», è espressamente riconosciuta superiore alla sophrosýne, alla «moderazione», virtù caratteristica di Socrate – lo spunto anzi dell'intero dialogo è una polemica contro Lisia, che proclama la… Continua a leggere Colli – Le tre pazzie dell’amore platonico

Breton – Sono venuti a dirmi che Nadja è pazza

Sono venuti a dirmi, qualche mese fa, che Nadja è pazza. In seguito a certe stravaganze cui si era abbandonata, pare, nei corridoi del suo albergo, la si era dovuta internare nel manicomio di Vaucluse. Lascio ad altri le troppo inutili spiegazioni intorno a questo fatto, nel quale non si rinuncerà a ravvisare lo sbocco… Continua a leggere Breton – Sono venuti a dirmi che Nadja è pazza

Vassalli – La cometa dei poeti

COMUNE DI MARRADI Modula informativa per l'ammissione dei mentecatti nel Manicomio di Firenze Ammesso: Dino Campana Notizie personali Cognome e nome del malato Dino Campana Età professione Se povero o benestante Anni 23 – Studente - Benestante Luogo di nascita Marradi Domicilio Marradi (Firenze) Genitori Giovanni – Maestro elementare Luti Francesca – atta a casa… Continua a leggere Vassalli – La cometa dei poeti

Blanchot – La follia del giorno

Io non sono né saggio né ignorante. Ho provato gioie. È troppo poco dire: sono vivo, e questa vita mi dà il più grande piacere. La morte, allora? Quando morirò (forse tra poco), conoscerò un piacere immenso. Non parlo del pregustare la morte che è insulso e spesso sgradevole. Il soffrire abbrutisce. La grande verità… Continua a leggere Blanchot – La follia del giorno

Rabelais – Pantagruele persuade Panurge a prender consiglio da un matto

Pantagruele, nel ritirarsi, scorse Panurge sul loggiato che, tutto preso nella fantasmagoria delle sue fantasie, dimenava la testa, e gli disse: «Mi sembrate un sorcio nella pece, che tanto più si sforza di liberarsi, e tanto più vi s'impiastra. Allo stesso modo voi, sforzandovi di venir fuori dai lacci della perplessità, vi rimanete irretito più di… Continua a leggere Rabelais – Pantagruele persuade Panurge a prender consiglio da un matto

Colli – Le oscure origini della sapienza

Le origini della filosofia greca, e quindi dell'intero pensiero occidentale, sono misteriose. Secondo la tradizione erudita, la filosofia nasce con Talete e Anassimandro: le sue origini più lontane sono state cercate, nell'Ottocento, in favolosi contatti con le culture orientali, col pensiero egiziano e quello indiano. Per questa via non si è potuto accertare nulla, e… Continua a leggere Colli – Le oscure origini della sapienza

Pirandello – Com’io volevo esser solo

Io volevo esser solo in un modo affatto insolito, nuovo. Tutt'al contrario di quel che pensate voi: cioè senza me e appunto con un estraneo attorno. Vi sembra già questo un primo segno di pazzia? Forse perché non riflettete bene. Poteva già essere in me la pazzia, non nego, ma vi prego di credere che… Continua a leggere Pirandello – Com’io volevo esser solo

Le mille e una notte – L’innamorato pazzo

Abu l-Abbâs al-Mubarrad racconta: Una volta mi recai ad al-Barîd con una comitiva per affari; passammo accanto al Monastero di Eraclio e ci fermammo alla sua ombra. Un tale si avvicinò a noi e ci disse: «Nel monastero ci sono dei pazzi, ed uno di loro parla come un sapiente: se lo vedeste, le sue… Continua a leggere Le mille e una notte – L’innamorato pazzo