Lacan – I pianeti non parlano

La volta scorsa vi ho lasciato con una domanda forse un po' strana, ma in linea con quello che vi dicevo – perché i pianeti non parlano? Non siamo per niente simili ai pianeti, lo tocchiamo con mano ogni momento, ma ciò non ci impedisce di dimenticarlo. Abbiamo sempre la tendenza a ragionare degli uomini… Continue reading Lacan – I pianeti non parlano

Lacan – La parola, il gioco e lo spirito

Questo to be or not to be è una storia completamente verbale. Un comico molto simpatico aveva cercato di mostrarci come Shakespeare l'avesse trovato grattandosi la testa – to be or not..., e ricominciava – to be or not... to be. Se è divertente, è perché è a questo punto che si profila tutta la… Continue reading Lacan – La parola, il gioco e lo spirito

Mandan – La disputa degli astri

Viveva una volta una ragazza chiamata «Seta di Mais» (conserviamo la parola «seta» che in inglese indica i filamenti che ricoprono la pannocchia). Essa si era messa in testa di sposare il Sole, e chiese a una santa donna come arrivare fino a lui. Questa le consigliò di fare il viaggio in varie tappe, trascorrendo… Continue reading Mandan – La disputa degli astri

Lacan – Il verbo e le trippe

… finché il soggetto si situa nel registro dell'io [finché continua a porsi delle domande del tipo: io chi sono? io cosa faccio? io cosa dico e penso?], tutto è in effetti dominato dalla relazione narcisistica [nota: Lacan non dice dominato dal suo essere Narciso, ma dalla relazione narcisistica: nessuno è Narciso, o tutti lo… Continue reading Lacan – Il verbo e le trippe

Lacan – Il desiderio e il campo della parola

Il desiderio è un rapporto da essere a mancanza. Questa mancanza è mancanza d'essere, nel senso proprio della parola. Non è mancanza di questo o di quello, ma mancanza di essere grazie a cui l'essere esiste. Questa mancanza è al di là di tutto ciò che può farla presente [= è il suo Passato]. Non… Continue reading Lacan – Il desiderio e il campo della parola

Mahmûd Darwîsh – Viaggiamo come gli altri

Viaggiamo come gli altri, ma noi torniamo verso il nulla... come se il viaggio fosse una strada di nuvole. Sepolti i nostri cari tra rami d'albero, all'ombra delle nuvole. Alle donne dicemmo: partorite cent'anni per fare questo viaggio di un'ora fino a un paese a un metro dall'impossibile. Partiamo nella cassa del flauto, dormiamo nelle… Continue reading Mahmûd Darwîsh – Viaggiamo come gli altri