Aiguesmortes – Una favola troppo remota

... una favola troppo remota per essere creduta (non ci credevo allora, e stento a crederci ora), e il fuoco di lontani falò: questo è tutto ciò che ricordo. Ricordo che il fuoco era acceso sulla riva, e che noi, più ci allontanavamo, più avevamo freddo. Al tramonto - dalla riva eravamo ormai distanti, quand'ecco… Continue reading Aiguesmortes – Una favola troppo remota

Del sopore e della sonnolenza

Ecco, a questo punto, uno scrittore non avrebbe che da scrivere una Dottrina della Stanchezza! Un manuale che, se non insegni, quantomeno incoraggi a giocare a chi si stanca per primo a ripetere a pappagallo un sentito-dire. A chi è così sorprendentemente «umano» da lasciarsi andare a riconoscere il fallimento della [presunta] verità «buona per… Continue reading Del sopore e della sonnolenza

Virgilio – La fine di Palinuro

Ormai l'umida Notte aveva quasi toccato la meta a mezzo del cielo, e i marinai rilassavano le membra in placida quiete, sotto i remi, sparsi per i duri scanni, quand'ecco, disceso lieve dagli astri eterei, il Sonno fendette l'aria tenebrosa e scosse le ombre, te, o Palinuro, cercando, recando sogni funesti a te incolpevole; e… Continue reading Virgilio – La fine di Palinuro

Aiguesmortes – Il naufragio nel niente

Se vorrai anche tu un giorno pilotare la nave della tua immaginazione, impara a navigare a vista – mi dissero. – Impara a non chiuderti a riccio nella fanatica vanità di chi si crede padrone della sua mente. Tutti i viaggi all'altro mondo, come quello di Enea all'Ade pagano o di Dante su e giù… Continue reading Aiguesmortes – Il naufragio nel niente