Apuleio – Psiche nella reggia di Eros

Psiche, mollemente distesa sul prato in un giaciglio d'erbe rugiadose, una volta che si fu placato il turbamento dell'animo suo, si abbandonò a un dolce sonno. Poi, ristorata che fu abbastanza dal sonno, si levò come rasserenata. Ed ecco vede un bosco fitto di alti alberi, vede una fonte di chiare acque cristalline; proprio in mezzo… Continua a leggere Apuleio – Psiche nella reggia di Eros

A proposito dei quattro scarabocchi

Siamo, forse da sempre, in cerca della nostra Terra, ma a quanto pare non l'abbiamo ancora trovata. Qualcuno dice che ci camminiamo sopra, e che perciò facciamo tanta fatica a scoprirla. Dice che è stata una sciocchezza dare ascolto al richiamo della sariema! Perché ci ha distratti dal nostro Paese di origine e provenienza. Ora,… Continua a leggere A proposito dei quattro scarabocchi

Il Simbolo e il Diavolo

Apollo ricorda Coronide. È da un po' che l'ha «uccisa», a quest'ora dovrebbe essere tutto finito, e invece. Invece Apollo ricorda, trattiene qualcosa – sebbene tutto il resto sia stato «soppresso», c'è qualcosa che ancora lo tormenta, lo stressa, lo tocca. Qualcosa che lo riguarda [dallo specchio]. Qualcuno che gli rivolge la parola dall'«assenza». Coronide… Continua a leggere Il Simbolo e il Diavolo

Se la tessitrice è Vega

La Tessitrice è una costellazione che conduce durante tutto l'anno una vita solitaria di lavoro; non lontano da lei un'altra costellazione, l'Aquila, si dedica al lavoro dei campi celesti: bisogna proprio che ovunque i sessi restino separati e si dividano i compiti. Tra loro scorre, frontiera sacra, il fiume della Via Lattea. Una volta all'anno,… Continua a leggere Se la tessitrice è Vega

Ugarit – La storia di ‘Anat e Aqht

… ['Anat] alzò la voce e disse: «Ascolta, di grazia, eroe Aqht! Chiedi argento e io te ne darò, oro e io te lo procurerò! Ma dona il tuo arco alla vergine 'Anat, le tue frecce alla Fidanzata delle genti». Rispose però l'eroe Aqht: «I più maestosi cedri del Libano, i più resistenti tendini dei… Continua a leggere Ugarit – La storia di ‘Anat e Aqht

La chiacchiera dei Troiani

In qualsiasi modo si effettui la lettura, ogni piano rinvia sempre a un altro piano. Analogamente, ogni matrice di significazioni rinvia a un'altra matrice, ogni mito ad altri miti (Lévi-Strauss, Il crudo e il cotto) Nessun mito o racconto basta mai a se stesso: per dire quello che ha da dire, ha sempre bisogno almeno… Continua a leggere La chiacchiera dei Troiani

Ugarit – La finestra del palazzo di Ba’al

Si rallegrò la vergine 'Anat, alzò i piedi e percosse la terra. Poi da Ba'al si diresse, sulle altezze del Safon, attraverso mille ettari, attraverso diecimila acri. Rise la vergine 'Anat, alzò la voce ed esclamò: «Gioisci, Ba'al, per la notizia che ti reco: si costruirà per te una casa come i tuoi fratelli, una… Continua a leggere Ugarit – La finestra del palazzo di Ba’al

Spero prometto e giuro

Spero prometto e giuro che nascerò, come Dioniso, una seconda volta. Fui Apollo – rinascerò Dioniso. Io l'erba voglio, sempre delle voglie di un dio voglio pur io essere erede. Voglio ereditare il suo regno dei cieli. Spero prometto e giuro che ci riuscirò. La prossima volta. Se sarà necessario, mi procurerò una scala di… Continua a leggere Spero prometto e giuro

Coleridge – Kubla Khan

In Xanadu volle Kubla Khan un gran palazzo di delizie edificare: dove il sacro fiume Alph scorreva per caverne immensurabili all'uomo giù verso un mare senza sole. Così cinque miglia e cinque di fertile terreno furono cerchiate di mura e torri: e lì erano giardini e brillio di sinuosi rivi, dove fiorivano vari alberi d'incenso;… Continua a leggere Coleridge – Kubla Khan