Nerval – A Luisa d’Or, regina

Tremando il vecchio padre scuoteva l'universo. Iside, la madre, infine si levò dal giaciglio, fece un gesto d'odio al suo sposo crudele, e l'ardore d'altri tempi brillò nei suoi occhi verdi. «Guardatelo! ella disse, questo vecchio perverso, tutte le frattaglie del mondo sono passate dalla sua bocca. State attenti al suo piede, spegnete il suo… Continue reading Nerval – A Luisa d’Or, regina

Frazer – Iside, la dea dai molti nomi

Il significato originale della dea Iside è ancora più difficile a determinare di quello del suo fratello e marito Osiride. I suoi attributi e i suoi epiteti erano così numerosi che nei geroglifici viene chiamata «la dea dai molti nomi», «la dea dai mille nomi», e nelle iscrizioni greche «la dea dalle miriadi di nomi».… Continue reading Frazer – Iside, la dea dai molti nomi

Frazer – Morte e risurrezione di Osiride

Nell'antico Egitto, il dio la cui morte e risurrezione venivano celebrate ogni anno con alternarsi di dolore e di gioia, era Osiride, la più popolare delle divinità egizie, e vi sono forti ragioni per classificarlo in uno dei suoi aspetti con Adone e con Attis, come la personificazione dei grandi cicli annuali della natura e… Continue reading Frazer – Morte e risurrezione di Osiride

Se tu a me Argo sarai

… se tu a me Argo sarai insieme Cane Stella e Nave tra i cento occhi della Notte mi troverai … (Antologia di Stobeo, fr. 143C) Chiedo scusa, ma Coomaraswamy è un po' troppo sbrigativo: che i «molti occhi» siano sette, cento o mille, per lui non fa differenza. E così, senza accorgersene, finisce per… Continue reading Se tu a me Argo sarai

Aiguesmortes – Oltre l’addio

… forse non c'è che una timidezza, una sola pietra d'angolo – minima e insignificante – a tenere in piedi la baracca di cotanto narcisismo. Pardon. La faccio lunga, sempre troppo lunga. Troppi preamboli, e giri di parole. Veniamo al dunque! Non voglio perderti più – disse Narciso alla sua Immagine. Non posso perderti più… Continue reading Aiguesmortes – Oltre l’addio

Nome proprio e nome comune

… parlare mi fa paura, perché non dicendo mai abbastanza, dico sempre anche troppo (Derrida) … dico sempre più di quello che dovrei. Ho paura a dirmelo: se mi confesso che sono un chiacchierone, mi dico troppo o troppo poco? Più chiacchiero, meno dico: questo è certo. Ci deve essere qualcosa di epico in quest'imbroglio.… Continue reading Nome proprio e nome comune

Plutarco – Le peregrinazioni di Iside

Furono i Pani e i Satiri della regione del Chemmis ad accorgersi per primi della scomparsa di Osiride e a dar notizia di ciò che era accaduto: per questo anche oggi quei turbamenti molesti, quegli improvvisi spaventi sono chiamati «panici». Quando Iside fu informata, si tagliò una delle sue trecce e indossò una veste da… Continue reading Plutarco – Le peregrinazioni di Iside