Kafka – Il silenzio delle Sirene

Dimostrazione del fatto che anche mezzi inadeguati, perfino puerili, possono servire alla salvezza. Per difendersi dalle Sirene, Odisseo si tappò le orecchie con la cera e si lasciò incatenare all'albero maestro. Naturalmente qualcosa di simile avrebbero potuto fare da sempre tutti i viaggiatori, eccetto quelli che le Sirene attiravano già da lontano, ma in tutto… Continua a leggere Kafka – Il silenzio delle Sirene

Omero – Femio e Medonte scampano alla morte

Anche il Terpiade Femio voleva scampare alla nera morte, lui – il cantore che tra i Proci aveva cantato perché costretto. Ritto se ne stava, tra le mani tenendo la cetra sonora, non distante dalla porta: un dubbio l'agitava – se uscendo dalla sala andare a rifugiarsi presso l'altare del grande Zeus innalzato nel cortile,… Continua a leggere Omero – Femio e Medonte scampano alla morte

Omero – Il cane Argo

Un cane, accucciato colà, rizzò muso e orecchie, Argo, il cane di Odisseo il costante, che un giorno lui stesso allevò ma non ne godette, prima che per la sacra Ilio partisse; e in passato lo conducevano i giovani a caccia di capre selvatiche, di cervi e di lepri; ma ora giaceva là, dimenticato, dacché… Continua a leggere Omero – Il cane Argo

Detienne – Anche la Fama è una dea

Era il 413 a. C., e la potenza militare dell'impero ateniese si avviava verso il disastro della spedizione in Sicilia: la flotta distrutta, i comandanti sgozzati, l'esercito decimato ed i sopravvissuti deportati come schiavi nelle Latomie. Plutarco riferisce che il primo a venirne a conoscenza fu un barbiere del Pireo che l'aveva saputo da uno… Continua a leggere Detienne – Anche la Fama è una dea

Ulisse e Biancaneve, un caso di simmetria inversa

Ulisse/Odisseo e i suoi dodici compagni nell'antro di Polifemo Biancaneve, tutta sola, nella casa dei sette nani I due «casi» potrebbero essere archiviati entrambi alla voce: Visita a un luogo che (a sorpresa!) si rivela essere «sproporzionato» ai suoi Visitatori. Basta un colpo d'occhio per capire che Polifemo è «troppo grande» per Odisseo, e che… Continua a leggere Ulisse e Biancaneve, un caso di simmetria inversa

Omero – Odisseo nell’antro di Polifemo

Un grande otre pieno di vino portavo e vivande in un cesto: subito infatti sospettò il mio cuore altero che avremmo trovato un uomo di poderoso vigore, selvaggio, ignaro di giustizia e di leggi. Rapidamente all'antro arrivammo, ma dentro non lo trovammo; menava al pascolo pingui pecore. Entrati nell'antro, stupiti mirammo ogni cosa: i graticci… Continua a leggere Omero – Odisseo nell’antro di Polifemo

Santillana – La leggenda del Grotti

Si dice – cantò Snæbjörn – che al largo, oltre quel capo laggiù, le Nove Fanciulle del Mulino dell'Isola rimestano con veemenza la macina di scogli crudele alle schiere – loro che nelle passate età macinarono la farina di Amleto. Il buon condottiero ara la tana dello scafo con la prua a becco della sua… Continua a leggere Santillana – La leggenda del Grotti

Nelle braccia della Seduttrice

La fanciulla che il viandante incontra sulla via che porta all'altro mondo, è nota al Racconto con svariati nomi: Nausica, Calipso, Siduri, Inanna, Credè, Daênâ, Rán e perfino santa Gertrude. La sua «casa» è ubicata ora all'«ombelico del mondo», ora invece «sulla riva del mare» (in entrambi i casi: dalle parti dello Scorpione celeste; qualcuno… Continua a leggere Nelle braccia della Seduttrice

Omero – Calipso la ninfa sovrana

Allora tutti gli altri, quanti sfuggirono all'abisso di morte, erano a casa, alla guerra scampati e al mare; lui solo, che sospirava il ritorno e la donna, lo tratteneva la ninfa sovrana Calipso, splendida dea, in antri profondi, bramando averlo come sposo […] Povero Odisseo, che lunghi dolori patisce lontano dai suoi, nell'isola in mezzo… Continua a leggere Omero – Calipso la ninfa sovrana