Kerényi – L’ariete prodigioso

In Tessaglia si narrava che una dea di nome Nefele, la «Nuvola», era andata dal re Atamante e l'aveva scelto per marito. Secondo questa storia, Nefele diede ad Atamante due figli: Frisso, il «ricciuto», ed Elle, nome che si potrebbe dare anche a un giovane cervo o a una cerbiatta. Il re però si allontanò… Continua a leggere Kerényi – L’ariete prodigioso

Le mille e una notte – L’uomo che perse la sua nuvola

Si racconta che c'era tra i figli d'Israele un uomo noto per la sua devozione e celebre per il suo ascetismo; quando pregava Iddio era esaudito, e quando domandava, il suo desiderio gli veniva concesso. Egli andava errando per le montagne e passava la notte in piedi pregando, e Iddio (sia glorificato ed esaltato!) gli… Continua a leggere Le mille e una notte – L’uomo che perse la sua nuvola

Ceccardino – Eri là, avvolta in una nube

… eri là, avvolta in una nube sottile … senza spazio, senz'aria né sopra né sotto, senza respiro, senza soffio – ora so che, per vederti là dove sei, per vederti così come sei, «ridente e fuggitiva», ora so che bisognava che io là mi trattenessi contro me stesso e come preso da un'africana brama… Continua a leggere Ceccardino – Eri là, avvolta in una nube

Achomawi – Volpe Argentata e Coyote creano il mondo

In origine non c'era che acqua. Non c'era la terra, non c'era il mondo, ma solo acqua. Acqua, nuvole e nebbia. Ovunque una spessa nebbia, un miscuglio di vapori e di schiume, una fitta coltre di densa fumosità, avvolgeva ogni cosa. In quell'immensa gelida foschia, in quella Nuvola che precedette la creazione, si aggirava, alla… Continua a leggere Achomawi – Volpe Argentata e Coyote creano il mondo

Dulcis in fundo

Nelle tavolette mesopotamiche, Adapa figura come il primo della lista dei Sette uomini-pesci o Geni sottomarini, che prima del Diluvio trasmisero agli Uomini i sacri me, «i pesi e le misure», di cui erano venuti a conoscenza «naufragando» nelle acque dell'Apsû – nelle «acque dolci» delle fonti che sgorgano dall'Abisso, nelle acque dei pozzi che… Continua a leggere Dulcis in fundo

Aiguesmortes – A proposito di un certo spostamento

La domanda è: che succede quando, per es. per accendere il fuoco, non c'è più una sola tecnica, ma ce ne sono due? Cosa ci succede quando, per parlare, non abbiamo più in dotazione un solo linguaggio (immaginario), ma ne abbiamo appreso anche un secondo (simbolico)? O anche: una volta che le donne hanno fatto… Continua a leggere Aiguesmortes – A proposito di un certo spostamento

Aiguesmortes – Il «peccato» di Narciso

La camera ardente era in fondo a un lungo corridoio illuminato a malapena dai riflessi dei ceri sparsi qua e là. Sentivo solo gemiti e lamentazioni. Supposi: è morto un'altra volta il grande dio Pan! Quando Tutto si rompe, a ciascuno tocca un frammento di mondo. A ogni monade il suo «punto di vista», dice… Continua a leggere Aiguesmortes – Il «peccato» di Narciso

Pavel Kutzko – Invece di una risposta

… sempre chiaro mi è: devo ascoltarmi C. M. (la Verna, 4 ottobre 1929) I cuori degli uomini sono per Dio ciò che per noi è la pergamena: questa è la materia che accoglie la forma delle lettere tracciate su di essa con l'inchiostro. Allo stesso modo per Dio i cuori sono le tavolette da… Continua a leggere Pavel Kutzko – Invece di una risposta

Aiguesmortes – Credenza e coscienza

Garcia Lorca – Il duendeSei libero di crederci o non crederci, puoi dirti credente o miscredente – puoi anche non dire proprio niente: sopra il tuo cervello aleggia la Credenza. E che questa sia «spirituale» come vuole il credente, o «spiritata» come invece vuole il miscredente – non fa differenza: il sì e il no… Continua a leggere Aiguesmortes – Credenza e coscienza