Primo Quadro … u guagliuncielle jeve addò a carrozza u purtava

Insomma: u guagliuncielle jeve addò a carrozza u purtava … ma neanche a carrozza sapeva addò jeve, pecché a carrozza jeve … addò a tiravano i cavalle … Ma chi sono queste «cavalle»? E cosa intende Parmenide quando le definisce πολύφραστοι («polifrastiche»)? Se sono «sapientissime» come traducono i più, non è fuori luogo domandarsi di… Continue reading Primo Quadro … u guagliuncielle jeve addò a carrozza u purtava

Baudrillard – I nove miliardi di nomi di Dio

Tutta la scienza linguistica può essere analizzata come resistenza al poetico e all'opera di disseminazione e di dissoluzione che il poetico fa della «lettera». Ovunque è il medesimo tentativo di ridurre il poetico a un «voler dire», di ricondurlo all'ombra di un senso, di infrangere l'utopia del linguaggio per ricondurlo alla topica del discorso. Al… Continue reading Baudrillard – I nove miliardi di nomi di Dio

Il Fronte del Tempo

Dicono che la chiave del nostro «portafortuna», un dio la gettò una volta tra le stelle, ma dicono – o almeno così dicevano i buoni maestri di una volta – che né la Chiave né la Fortuna è una stella! La «cosa» si ripete: Soslan va a caccia una volta perché ha sentito dire di… Continue reading Il Fronte del Tempo

Il miraggio e il canto

Tra il Simposio di Platone e l'Interprete degli ardenti desideri di Ibn 'Arabî, il Platonico d'Andalusia, corre il filo di una stessa narrazione – che narra sì di Amore, ma con lo sguardo puntato al suo primo «c'era una volta», al suo misterioso incipit, al miraggio del suo Inizio e, giusto per non scontentare i… Continue reading Il miraggio e il canto

Platone – Eros è poeta

Eros è poeta (ποιητής) così sapiente che sa fare (ποιῆσαι) di chiunque altro un poeta: diviene dunque poeta (ποιητής), anche se prima era senza una musa (ἄμουσος), chiunque purché sia toccato da Eros. Conviene perciò che noi, forti di questo argomento, osiamo sostenere che, in quanto è lui stesso poeta, è il buon Eros che… Continue reading Platone – Eros è poeta

La devozione di Tristano a Isotta

Se proprio dobbiamo prendere una scorciatoia, si potrebbe archiviare quello di Tristano come il «caso dell'anti-devoto». Insomma, Tristano è «l'opposto» del devoto di Kafka. È una scorciatoia, perciò la faccio breve. Il devoto, ogni giorno che passa, chiama lo Stesso «pioppo» ogni volta con un nome diverso. È afflitto, per così dire, da una metonimia… Continue reading La devozione di Tristano a Isotta