Lacan – Chi è il soggetto?

Chi è il soggetto? Ecco la questione che maneggiamo in tutte le sue manifestazioni, nelle antinomie che rivela. La seguiamo in tutti i punti in cui essa si riflette, si rifrange, esplode. È così che speriamo di dare un'idea del punto in cui si situa esattamente, e che non può essere affrontato di petto, perché… Continue reading Lacan – Chi è il soggetto?

Kerényi – Il rango di Niobe

O Niobè con che occhi dolenti vedea io te segnata in su la strada tra sette e sette tuoi figliuoli spenti! (Dante, Purgatorio, 12: 37-39) Dante aveva facile gioco con la figura di Niobe. L'immagine dell'esemplarmente punita non era per lui che un esempio della giustizia divina. Ovidio gli forniva il testo, mentre i rapporti… Continue reading Kerényi – Il rango di Niobe

Ovidio – Niobe, la roccia che lacrima

Prima di sposarsi, quando ancora vergine abitava sul Sipilo in Meonia, Niobe aveva conosciuto Aracne; tuttavia la punizione della sua conterranea non la persuase a sottomettersi agli dèi e a usare un linguaggio più misurato. Molte cose l'insuperbivano, ma non si compiaceva tanto del talento del marito [Anfione], del lignaggio d'entrambi o della potenza del… Continue reading Ovidio – Niobe, la roccia che lacrima

Brosse – Phoenix, la palma da datteri

In greco Phoenix non significa solo fenicio, ma anche porpora (la porpora reale) e indica nello stesso tempo anche la palma da datteri e la fenice. Questo uccello leggendario aveva una funzione di capitale importanza nella mitologia greca delle piante aromatiche: «Dispone della mirra e dell'incenso, se ne serve per costruirsi il nido, arriva perfino… Continue reading Brosse – Phoenix, la palma da datteri