Nezâmî – La principessa turca

Ero un tempo l'ancella di un certo Re, del quale, anche ora che è morto, son soddisfatta: era un re possente e grande, che aveva dato sicurezza alla pecora col lupo. Molto aveva sofferto e lottato e, per protesta contro l'ingiustizia, s'era vestito di nero, e il cielo, per il suo lamentevole oroscopo, l'aveva chiamato… Continue reading Nezâmî – La principessa turca

Jung – Obscurum per obscurius

Fino a poco tempo fa la scienza si è occupata principalmente dell'aspetto chimico-storico dell'alchimia, e ben poco del suo lato filosofico e storico-religioso. L'importanza dell'alchimia per la storia della chimica è ovvia. Viceversa, la sua importanza per la storia dello spirito è ancora così sconosciuta che sembra quasi impossibile indicare in poche parole in che… Continue reading Jung – Obscurum per obscurius

Le fasi dell’Opera

La trafila dell'alchimista, l'Opera (come si chiamava una volta), era scandita in tre tempi. In successione: nigredo, albedo e rubedo. Ma anche, a volte, nigredo, rubedo e albedo. Dal nero, attraverso il bianco, fino alla fiamma rossa. Oppure: dal nero, saltando di là dal muro di fiamme, fino alla Candida rosa – fino alla Terra… Continue reading Le fasi dell’Opera

Jung – La meditazione dell’alchimista

Alla pietra sono stati dati nomi diversi in seguito alla meravigliosa varietà delle figure che appaiono nel corso dell'opera, in cui spesso i colori sorgono contemporaneamente, così come quando immaginiamo nelle nuvole o nel fuoco strane forme di animali, rettili o alberi. Qualcosa di simile trovai anch'io in un libro di Mosè: Quando il corpo… Continue reading Jung – La meditazione dell’alchimista

L’uomo Kierkegaard è cresciuto sul bambino

Come una pianta sulle sue radici, così Kierkegaard è cresciuto sul bambino che fu. Se non tutto quanto, almeno il filosofo che è nell'uomo Kierkegaard, almeno quello, è venuto su – come un castello sulla sabbia dei racconti di cui il suo udito fu impregnato da bambino: primo fra tutti, il racconto di Abramo e… Continue reading L’uomo Kierkegaard è cresciuto sul bambino

Al lupo! Al lupo!

Se c'è qualcosa che non perdoniamo al lupo, è che da sempre si rifiuta di farsi cane. Solo così si spiega l'accanimento con cui, a ogni latitudine, il Racconto Umano gli ha cucito addosso il ruolo del Malefico. La nostra «canaglia», altro trattamento non gli può riservare, visto che il lupo è di natura restio… Continue reading Al lupo! Al lupo!

Una morte di luce

vado cercando una morte di luce che mi consumi (Garcia Lorca) È una tragedia! Come altro chiamare la sopravvivenza forzata di Apollo alla morte della sua Vergine? È tutta colpa dell'ira, è colpa della gelosia, è colpa di una oscura sete di vendetta – se qualcosa, nella luce, non si è accecato! Se dopo la… Continue reading Una morte di luce