Rohde – La psiche nella concezione omerica

Ma che segue? Che accade, quando la vita fugge per sempre dal corpo esanime? È strano che qualcuno abbia potuto affermare recentemente che, in qualche stadio della poesia omerica, apparirebbe la credenza che la morte ponga fine a tutto e che nulla le sopravvivrebbe. Nessuna affermazione nei due poemi omerici (anche nelle parti che si… Continua a leggere Rohde – La psiche nella concezione omerica

Kafka – Il cacciatore Gracco

Due ragazzi sedevano sul muretto del molo e giocavano a dadi. Un uomo leggeva un giornale sui gradini di un monumento all'ombra dell'eroe che brandiva la sciabola. Una ragazza alla fontana riempiva d'acqua il suo mastello. Un fruttivendolo stava accanto alla sua merce e guardava verso il lago. In fondo a una taverna, attraverso gli… Continua a leggere Kafka – Il cacciatore Gracco

Deleuze – Il No, la Morte e il Tempo nell’inconscio

Non si sottolineerà mai abbastanza l'importanza della riorganizzazione che si produce al livello narcisistico, in opposizione con lo stadio precedente della seconda sintesi [del tempo]. Difatti, mentre l'io passivo diventa narcisistico, la sua attività deve essere pensata, e non può esserlo se non come l'affezione, la modificazione stessa che l'io narcisistico prova passivamente da parte… Continua a leggere Deleuze – Il No, la Morte e il Tempo nell’inconscio

Poe – Il sorprendente caso del signor Valdemar

Naturalmente non pretenderò di ritenere un fatto straordinario che il sorprendente caso del signor Valdemar abbia provocato tante discussioni: sarebbe un miracolo se ciò non fosse stato, date soprattutto le circostanze. In seguito al desiderio di tutte le parti interessate di tenere nascosta la vicenda al pubblico, per il momento almeno, o fino a che… Continua a leggere Poe – Il sorprendente caso del signor Valdemar

Joyce – Mr. Bloom a un funerale

Si fermarono dinanzi alla porta dell'obitorio. Mr. Bloom rimase dietro il ragazzo con la corona mortuaria, scrutandogli i capelli lisci e ben pettinati, e l'esile collo chiuso nel colletto nuovo di zecca, che gli creava delle pieghe nel collo. Povero ragazzo! C'era quando il padre... L'uno e l'altro in stato di incoscienza. Lucido all'ultimo istante… Continua a leggere Joyce – Mr. Bloom a un funerale

Lacan – L’io e la morte

SIG.NA RAMNOUX: – Ero riuscita, dopo la lettura di Freud, a farmi dell'io l'idea di una funzione «difesa» da situare in superficie e non nel profondo, e che si eserciterebbe su due fronti, contemporaneamente contro i traumi provenienti dall'esterno e contro gli impulsi provenienti dall'interno. Dopo le sue conferenze non riesco più a rappresentarmelo così.… Continua a leggere Lacan – L’io e la morte

Andersen – Storia di una madre

Una madre vegliava accanto al suo bambino, era molto triste e temeva che morisse. Era così pallido, con gli occhietti chiusi, respirava a fatica e ogni tanto tirava un sospiro, ansimante quasi un gemito; la madre lo guardava allora col cuore ancora più addolorato. Bussarono alla porta e entrò un povero vecchio, avvolto in una… Continua a leggere Andersen – Storia di una madre

Eliot – Gli uomini vuoti

Un penny per il vecchio Guy Siamo gli uomini vuoti siamo gli uomini impagliati che appoggiano l'un l'altro la testa piena di paglia. Ahimé! Le nostre voci secche, quando noi insieme mormoriamo sono quiete e senza senso come vento nell'erba rinsecchita o come zampe di topo sopra vetri infranti nella nostra arida cantina. Figure senza… Continua a leggere Eliot – Gli uomini vuoti

Zhuang-zi – Il Tempo del Destino

La moglie di Zhuang-zi era morta, Hui-zi andò a fargli le condoglianze. Trovò Zhuang-zi seduto a gambe incrociate a forma di setaccio, che cantava battendo il tempo su una scodella. Hui-zi gli disse: «Che non piangiate la morte di colei che fu vostra compagna di vita e allevò i vostri figli, è già abbastanza grave,… Continua a leggere Zhuang-zi – Il Tempo del Destino