Sartre – Il passato che ho da essere

Ogni teoria sulla memoria implica una presupposizione circa l'essere del passato. Il fatto che questo presupposto non è mai stato chiarito ha oscurato il problema del ricordo e quello della temporalità in generale. Bisogna dunque porre una buona volta la questione: qual è l'essere di un essere passato? Il buonsenso oscilla fra due concezioni egualmente… Continue reading Sartre – Il passato che ho da essere

Baudrillard – Morire fa già parte del resto

Lo stesso obiettivo che s'inscrive nel monopolio della violenza istituzionale e della morte si realizza altrettanto bene nella sopravvivenza forzata, nel forcing della vita per la vita (reni artificiali, rianimazione intensiva dei bambini malformati, agonie prolungate a qualsiasi costo, trapianti d'organo, ecc.). Tutte procedure che equivalgono a disporre della morte e a imporre la vita… Continue reading Baudrillard – Morire fa già parte del resto

Heidegger – Il mito è l’erede dell’oblio

All'inizio del libro VII del dialogo sulla πόλις [la Repubblica], Platone parla, e precisamente nella forma di un μῦθος, della ἀλήθεια. Questo «mito» è noto come il «paragone» platonico della «caverna», a cui si è attribuita una quantità di significati, ma mai quello più semplice ed evidente. Come dice il titolo, in questo «paragone» si… Continue reading Heidegger – Il mito è l’erede dell’oblio

Baudrillard – La pena di morte è inutile

Fino al XVIII secolo, s'impiccavano, dopo una condanna formale, gli animali colpevoli d'aver causato la morte di un uomo. Si impiccavano anche i cavalli. (Autore ignoto) Ci deve essere una ragione ben particolare della repulsione che ci ispirano le punizioni di animali, perché dovrebbe essere più grave condannare un uomo che un animale, e più… Continue reading Baudrillard – La pena di morte è inutile

Freud – Il motivo della scelta degli scrigni

Due scene di Shakespeare, lieta l'una, tragica l'altra, mi hanno di recente fornito lo spunto per impostare e risolvere un piccolo problema. La scena lieta è quella della scelta fra tre scrigni compiuta dai pretendenti nel Mercante di Venezia. La giovane e avveduta Porzia è vincolata dalla volontà paterna a prendere per marito tra i… Continue reading Freud – Il motivo della scelta degli scrigni

Rohde – La psiche nella concezione omerica

Ma che segue? Che accade, quando la vita fugge per sempre dal corpo esanime? È strano che qualcuno abbia potuto affermare recentemente che, in qualche stadio della poesia omerica, apparirebbe la credenza che la morte ponga fine a tutto e che nulla le sopravvivrebbe. Nessuna affermazione nei due poemi omerici (anche nelle parti che si… Continue reading Rohde – La psiche nella concezione omerica

Kafka – Il cacciatore Gracco

Due ragazzi sedevano sul muretto del molo e giocavano a dadi. Un uomo leggeva un giornale sui gradini di un monumento all'ombra dell'eroe che brandiva la sciabola. Una ragazza alla fontana riempiva d'acqua il suo mastello. Un fruttivendolo stava accanto alla sua merce e guardava verso il lago. In fondo a una taverna, attraverso gli… Continue reading Kafka – Il cacciatore Gracco