Clastres – L’Uno è lo Stato

La proprietà essenziale (cioè che racchiude l'essenza) della società primitiva, è quella di esercitare un potere assoluto e completo su tutto ciò che la compone, è di interdire l'autonomia di uno qualsiasi dei sotto-insiemi che la costituiscono, è di mantenere tutti i movimenti interni, consci e inconsci, che alimentano la vita sociale, nei limiti e… Continua a leggere Clastres – L’Uno è lo Stato

Rella – Linee di frontiera

Mi confondo in questo paesaggio senza linee […] Ah! non potersi vedere! Uno specchio! (André Gide) Una linea, un limite, una frontiera. All'interno di questa linea tutto è noto: usi, abitudini, linguaggi, comportamenti, memorie, attese, speranze. Al di là della frontiera si estende l'ignoto, l'altro, il diverso. E da esso è necessario difendersi. Per esempio… Continua a leggere Rella – Linee di frontiera

Heidegger – La polis greca

L'ἀλήθεια porta scritta in sé la sua opposizione fondamentale alla λήθη – essa è, alla lettera, il «venir meno», il «mancamento» di quella dimensione, la λήθη, che «in quanto oblio – dice Heidegger – è privo di segni e si sottrae» a ogni memoria o rappresentazione. L'ἀλήθεια sorge da un «conflitto» interno alla λήθη –… Continua a leggere Heidegger – La polis greca

Kierkegaard – Ciò che fanno i molti è volontà di Dio

Un giudizio! Certo, noi uomini abbiamo imparato – ce lo insegna l'esperienza – che, quando su una nave o in un esercito c'è un ammutinamento, i colpevoli sono così tanti che bisogna rinunciare alla punizione; e quando si tratta del pubblico, dell'onoratissimo pubblico colto o del popolo, allora la ribellione [in massa] non solo non… Continua a leggere Kierkegaard – Ciò che fanno i molti è volontà di Dio

Nietzsche – Chiedere la parola

Il carattere demagogico e l'intenzione di influire sulle masse sono attualmente comuni a tutti i partiti politici: essi sono tutti costretti, per la detta intenzione, a trasformare in grandi stupidaggini-affresco i loro princìpi e a dipingerli così sulla parete. A questo non c'è più rimedio, anzi è superfluo anche solo alzarvi un dito contro, giacché… Continua a leggere Nietzsche – Chiedere la parola

Nietzsche – Dei mille e uno scopo

Molti paesi ha visto Zarathustra e molti popoli: così ha scoperto il bene e il male di molti popoli. Al mondo, Zarathustra non ha trovato una potenza maggiore di "bene e male". Nessun popolo potrebbe vivere senza prima valutare; ma, se vuole conservarsi, non può valutare così come valuta il suo vicino. Molte cose che… Continua a leggere Nietzsche – Dei mille e uno scopo

Lacan – La «folla» nel sogno di Irma

Freud prende Irma e inizia a rivolgerle rimproveri, invettive – È tutta colpa tua, se mi avessi ascoltato, sarebbe andata meglio. Inversamente Irma dice – Non puoi sapere come fa male qua e là, gola, ventre, stomaco. E poi dice che qualcosa la soffoca. Freud allora è abbastanza impressionato, e inizia a manifestare qualche inquietudine.… Continua a leggere Lacan – La «folla» nel sogno di Irma

La parte di Lancillotto

Ora, credo, lo possiamo dire: giusto o sbagliato che fosse, un tempo era così che si raccontava l'Inizio dell'avventura umana. Si raccontava di un Corpo «tagliato» in due metà – una di sopra (letteralmente: con la testa tra le nuvole e le piume di neve iperborea), e una di sotto, in principio tardiva e imbranata… Continua a leggere La parte di Lancillotto

Zhuang-zi – Meglio lasciare il mondo qual è

Se ci fosse la pace, non ci sarebbe bisogno di eroi. L'eroe viene e applica un medicamento sulla piaga, una parrucca su una testa calva. Il medico lo si chiama quando si è malati. Se il figlio pietoso porta una medicina, è per curare il suo caro padre. Il Santo ha vergogna di agire così.… Continua a leggere Zhuang-zi – Meglio lasciare il mondo qual è