Eliade – Ripetizione e creazione

Ciò che, di un mito cosmogonico, ci colpisce prima di tutto è che esso è continuamente ripetuto: il mito è continuamente recitato, e questo fatto implica che la cosmogonia non cessa di essere ripetuta simbolicamente. Abbiamo già altrove evidenziato il significato religioso e metafisico della ripetizione dei gesti esemplari, e ciò ci dispensa dall'esporre qui… Continue reading Eliade – Ripetizione e creazione

Dal mito al romanzo… e oltre?

Dal mito al romanzo, è il titolo che lo stesso Lévi-Strauss ha dato a questo capitolo delle Mitologica dedicato alla storia di Cimidyuë – un anticipo, un primo saggio di quello che scriverà alla fine del quarto volume. Proviamo dunque a seguirlo in questo tragitto che, stando a come lui ce lo descrive, va dal… Continue reading Dal mito al romanzo… e oltre?

Tukuna – Le disavventure di Cimidyuë

Cimidyuë era odiata dal marito, il quale decise di disfarsene nel corso di una spedizione di caccia. L'uomo la convinse che gli organi sessuali delle scimmie coatá erano fatti di un'ovatta bianca come quella che guarniva i dardi di cerbottana e che perciò bisognava aspettare che il veleno facesse il suo effetto per raccogliere gli… Continue reading Tukuna – Le disavventure di Cimidyuë

Jung – La diffusione del motivo del fanciullo

La questione non è se un mito riguardi il sole o la luna, il padre o la madre, la sessualità o il fuoco o l'acqua, ma si tratta sempre di circoscrivere e caratterizzare approssimativamente un nucleo di significato pre-cosciente. Il senso di questo nucleo non è mai stato, né sarà mai cosciente. Esso fu sempre… Continue reading Jung – La diffusione del motivo del fanciullo

Jung – La psiche oscura e l’inconscio collettivo

In aderenza alla propria storia, la psicologia che all'inizio era metafisica, poi studio delle funzioni sensoriali, più tardi studio della coscienza e delle sue funzioni, ha identificato il proprio soggetto con la coscienza e i contenuti di coscienza, ignorando completamente l'esistenza di una psiche non cosciente. Benché diversi filosofi, come Leibniz, Kant e Schelling, avessero… Continue reading Jung – La psiche oscura e l’inconscio collettivo

Nietzsche – Difetto ereditario dei filosofi

Tutti i filosofi hanno il comune difetto di partire dall'uomo attuale e di credere di giungere allo scopo attraverso un'analisi dello stesso. Inavvertitamente «l'Uomo» si configura alla loro mente come una aeterna veritas, come un'entità fissa in ogni vortice, come una misura certa delle cose. Ma tutto ciò che il filosofo enuncia sull'uomo, non è… Continue reading Nietzsche – Difetto ereditario dei filosofi

Santillana – Il mito e la realtà vivente

La strana fine del racconto iranico, che si conclude con un'ascesa al cielo [di Kay Khusraw] simile a quella di Elia, lascia perplesso il lettore. Se questa è l'epopea nazionale (che occupa quasi metà del poema), dove sono l'elemento epico e l'elemento tragico? In effetti, c'è in Firdusi una buona dose di narrazione di tipo… Continue reading Santillana – Il mito e la realtà vivente