Sartre – Il passato che ho da essere

Ogni teoria sulla memoria implica una presupposizione circa l'essere del passato. Il fatto che questo presupposto non è mai stato chiarito ha oscurato il problema del ricordo e quello della temporalità in generale. Bisogna dunque porre una buona volta la questione: qual è l'essere di un essere passato? Il buonsenso oscilla fra due concezioni egualmente… Continue reading Sartre – Il passato che ho da essere

Rella – Il corpo di Narciso e l’ora del risveglio

Narciso, raccontano, è morto per amore di sé. Ma la sua morte è preceduta da una scoperta sconvolgente in cui l'amore, che nei racconti tiene di solito il primo posto, ha un ruolo di pura spinta iniziale. Infatti Narciso muore per essersi conosciuto, vale a dire dopo aver scoperto nella sua immagine la corporeità e… Continue reading Rella – Il corpo di Narciso e l’ora del risveglio

Deleuze – Ciò che ci costringe a pensare

Il nuovo si crea, il vecchio (il già in circolazione) si riconosce. Non c'è dunque creazione che del nuovo, e non c'è riconoscimento (non c'è anamnesi) che del vecchio (del «già stato» o, Platone docet, dell'Eterno – di quello che «è» Sempre e che mai «è divenuto» o «avvenuto»). Ma è proprio, e sempre, così?… Continue reading Deleuze – Ciò che ci costringe a pensare

Plotino – La memoria e la coscienza di sé

Come farà uno a ricordarsi di se stesso, finché [è così immerso in una contemplazione di cui] non avrà nessuna memoria, poniamo per esempio nel caso di un Socrate, di essere stato lui il soggetto di quella certa contemplazione, e tanto meno saprà distinguere se a contemplare sia stata [in lui] l'intelligenza (noûs) o l'anima… Continue reading Plotino – La memoria e la coscienza di sé

Colli – L’oggetto astratto

Perciò saranno nomi, tutte le cose che i mortali hanno posto, convinti che non fossero celate: nascere e perire, essere e non essere, mutare il luogo e variare il fulgido colore. (Parmenide) Il mondo come espressione coincide con il mondo come rappresentazione, o più precisamente: ogni rappresentazione è sostanzialmente un'espressione, e ogni espressione si accidentalizza… Continue reading Colli – L’oggetto astratto

Yates – La «filosofia» della memoria di Giordano Bruno

Nelle pagine introduttive delle Ombre l'arte della memoria che sta per essere rivelata è presentata da Giordano Bruno come un segreto ermetico: vi si dice che essa è in effetti opera di Ermes, che consegna ai filosofi un libro, che la contiene. Per di più, il titolo, De umbris idearum, è tratto da un'opera magica,… Continue reading Yates – La «filosofia» della memoria di Giordano Bruno

Detienne – Dal mito alla scrittura

Quando da tutte le parti del mondo cominciarono a giungere storie strane che sembravano molto più libere e tuttavia presentavano somiglianze evidenti con la mitologia dell'antichità, gli iniziatori dell'antropologia si rivolsero istintivamente alla Grecia, dove molti secoli prima autori di grande rilievo, da Senofane ad Aristotele, avevano affrontato il problema di porre dei confini al… Continue reading Detienne – Dal mito alla scrittura