Colli – L’oggetto astratto

Perciò saranno nomi, tutte le cose che i mortali hanno posto, convinti che non fossero celate: nascere e perire, essere e non essere, mutare il luogo e variare il fulgido colore. (Parmenide) Il mondo come espressione coincide con il mondo come rappresentazione, o più precisamente: ogni rappresentazione è sostanzialmente un'espressione, e ogni espressione si accidentalizza… Continue reading Colli – L’oggetto astratto

Yates – La «filosofia» della memoria di Giordano Bruno

Nelle pagine introduttive delle Ombre l'arte della memoria che sta per essere rivelata è presentata da Giordano Bruno come un segreto ermetico: vi si dice che essa è in effetti opera di Ermes, che consegna ai filosofi un libro, che la contiene. Per di più, il titolo, De umbris idearum, è tratto da un'opera magica,… Continue reading Yates – La «filosofia» della memoria di Giordano Bruno

Detienne – Dal mito alla scrittura

Quando da tutte le parti del mondo cominciarono a giungere storie strane che sembravano molto più libere e tuttavia presentavano somiglianze evidenti con la mitologia dell'antichità, gli iniziatori dell'antropologia si rivolsero istintivamente alla Grecia, dove molti secoli prima autori di grande rilievo, da Senofane ad Aristotele, avevano affrontato il problema di porre dei confini al… Continue reading Detienne – Dal mito alla scrittura

Marais – Dalla memoria di specie alla psiche individuale

In natura [oltre ai movimenti indotti dalla memoria istintiva] esistono altri due tipi di «movimenti dell'anima» o impulsi istintivi, di cui dovete conoscere la classificazione e le caratteristiche, se volete sperar di capire anche una piccola parte del comportamento delle termiti. Ci sono anzitutto i «movimenti di gruppo»: negli individui di una data comunità ci… Continue reading Marais – Dalla memoria di specie alla psiche individuale

Rella – Percorsi

Il pellegrinaggio è l'esegesi per eccellenza, l'esodo attraverso cui l'adepto abbandona gradualmente la schiavitù delle credenze testuali. (H. Corbin) Immenso come il suo desiderio appare il mondo al fanciullo, che si china sulle mappe a studiare fantastici itinerari, percorsi sconosciuti che hanno, nel nome stesso dei luoghi pronunciato a bassa voce nel cono chiuso della lampada, il… Continue reading Rella – Percorsi

Baudelaire – Il cigno

Andromaca, io penso a voi! Quel fiumiciattolo, misero e triste specchio dove un tempo rifulse l'immensa maestà delle vostre pene di vedova, quel Simoenta mendace ingrossato delle vostre lacrime, ha d'improvviso fecondato la mia fertile memoria mentre attraversavo il Carosello nuovo. La vecchia Parigi non esiste più (l'aspetto di una città muta più presto, ahimé,… Continue reading Baudelaire – Il cigno

Heidegger – La polis greca

L'ἀλήθεια porta scritta in sé la sua opposizione fondamentale alla λήθη – essa è, alla lettera, il «venir meno», il «mancamento» di quella dimensione, la λήθη, che «in quanto oblio – dice Heidegger – è privo di segni e si sottrae» a ogni memoria o rappresentazione. L'ἀλήθεια sorge da un «conflitto» interno alla λήθη –… Continue reading Heidegger – La polis greca