Yates – Raimondo Lullo e la memoria artificiale

Nato intorno al 1235 in Maiorca, Raimondo Lullo trascorse la sua giovinezza come cortigiano e troubadour (non ebbe mai regolare educazione clericale). Circa nel 1272 ebbe un'esperienza illuminante sul monte Randa, nell'isola di Maiorca, in cui vide gli attributi divini (bontà, grandezza, eternità, ecc.) pervadere l'intera creazione, e intuì la possibilità di costruire un'arte fondata… Continue reading Yates – Raimondo Lullo e la memoria artificiale

Colli – La vita è un’astrazione

Ciò che trapassa dal contatto alla rappresentazione, nel manifestarsi dell'apparenza, costituisce il carattere della comprensione, appartenente alla rappresentazione. È tutto quello che del contatto viene effettivamente espresso dalla concatenazione espressiva. Per un verso, infatti, se l'espressione è espressione, allora ciò che essa esprime deve pur contenere tutto questo. […] D'altro canto [però], alla natura dell'espressione… Continue reading Colli – La vita è un’astrazione

Lewis Carroll – Alice e la Regina Bianca

"Nel bosco soffia un uragano... ecco uno scialle che vola", pensava Alice. E mentre così tra sé e sé diceva, acchiappò lo scialle e guardò per vedere a chi apparteneva; l'istante dopo apparve la Regina Bianca che correva precipitosamente attraverso il bosco, con le mani aperte, come se volasse; e Alice le andò gentilmente incontro… Continue reading Lewis Carroll – Alice e la Regina Bianca

Colli – Il contatto metafisico

A designare l'immediatezza, con un'intenzione soltanto allusiva, può servire il termine «contatto». Il suggerimento viene dalla generica prospettiva della conoscenza come relazione tra soggetto e oggetto. Contatto sarà qualcosa dove soggetto e oggetto non si distinguono, e più precisamente, ciò di cui un'espressione primitiva è espressione [cfr. Mastro Eckhart: ciò di cui l'immagine originaria è… Continue reading Colli – Il contatto metafisico

Colli – Il ricordo primitivo e l’attimo

La conoscenza è soltanto memoria, mai vera immediatezza. Le sensazioni, addirittura le impressioni sensoriali, e in genere tutto quello che i filosofi hanno chiamato conoscenza immediata, non sono altro che ricordi. E il tessuto intero della coscienza – ossia il conoscere effettivo di un soggetto umano – quello che sentiamo, rappresentiamo, vogliamo, operiamo, la nostra… Continue reading Colli – Il ricordo primitivo e l’attimo

Freud – La dimenticanza di una parola

Ci sono pensieri che non si lasciano liquidare così facilmente, grumi di ansia che si rifiutano alla liquefazione – pensieri che arrivano a scipparci le parole di bocca, non avendo altro modo di dirci: ehi, ci siamo anche noi quaggiù, mentre tu distrattamente parli dell'infelice amore di Didone. Tu fingi di ignorarci, ma ci siamo… Continue reading Freud – La dimenticanza di una parola

Deleuze – L’alleanza di Abitudine e Memoria

La prima sintesi [passiva], quella dell'abitudine, è veramente la fondazione del tempo, ma la fondazione va distinta dal fondamento. La fondazione concerne il suolo, e mostra come qualcosa si stabilisca su di esso, lo occupi e lo possieda, ma il fondamento proviene piuttosto dal cielo, va dalla sommità alle fondamenta, commisura l'uno all'altro il suo… Continue reading Deleuze – L’alleanza di Abitudine e Memoria