Deleuze – L’alleanza di Abitudine e Memoria

La prima sintesi [passiva], quella dell'abitudine, è veramente la fondazione del tempo, ma la fondazione va distinta dal fondamento. La fondazione concerne il suolo, e mostra come qualcosa si stabilisca su di esso, lo occupi e lo possieda, ma il fondamento proviene piuttosto dal cielo, va dalla sommità alle fondamenta, commisura l'uno all'altro il suo… Continue reading Deleuze – L’alleanza di Abitudine e Memoria

Zhuang-zi – Qualcosa che non si dimentica

Yan Yuan disse a Zhong-ni: «Maestro, quando andate al passo vi seguo al passo; quando correte vi seguo di corsa; quando galoppate vi seguo al galoppo; ma quando prendete lo slancio non posso fare altro che guardarvi spalancando gli occhi, senza potervi raggiungere». «Hui, – gli chiese il maestro – cosa vuoi dire con questo?».… Continue reading Zhuang-zi – Qualcosa che non si dimentica

Platone – La reminiscenza e la preesistenza dell’anima

Il Reale, «quello che realmente è», era per Platone il «mondo delle idee», era il mondo «di allora», il mondo «di là» da questo nostro presente, la cui «realtà» è fatta invece di «cose» (nonché, di rappresentazioni più o meno «artistiche» di queste «cose» mediante i segni e le parole). Il Reale, non questo Coso… Continue reading Platone – La reminiscenza e la preesistenza dell’anima

Foucault – Il pensiero moderno e l’Origine

Il pensiero moderno, a partire dal XIX secolo, ha stabilito per l'uomo e per le cose un rapporto tutto nuovo con l'origine, mentre denunciava come chimere le genesi descritte in passato. Questo nuovo modo di rapportarsi all'origine autorizzava e, allo stesso tempo, eludeva anticipatamente gli sforzi positivistici volti a inserire la cronologia dell'uomo all'interno di… Continue reading Foucault – Il pensiero moderno e l’Origine

Deleuze – La memoria involontaria

{… puoi giocare a caso quanto vuoi, ma non puoi sfuggire alla ripetizione: nella serie di risposte che darai a caso ci sarà comunque un ritornello. Non c'è navigante nell'Oceano dell'Umano – che non si senta un Argonauta, e che prima o poi non sia tentato di tornare sulla «scena del crimine». Essendo stato scippato… Continue reading Deleuze – La memoria involontaria

Colli – Platone e la «serietà» del Filosofo

Platone inventò il dialogo come letteratura, come un particolare tipo di dialettica, di retorica scritta, che presenta in un quadro narrativo i contenuti di discussioni immaginarie a un pubblico indifferenziato. Questo nuovo genere letterario viene da Platone stesso chiamato con il nome nuovo di «filosofia». Dopo Platone questa forma scritta resterà acquisita, e anche se… Continue reading Colli – Platone e la «serietà» del Filosofo

Deleuze – I paradossi del Passato Puro

Chissà, forse i Filosofi non sono che bambini invecchiati anzitempo, una specie di Narratori così rapidi nel concepimento del Racconto, che agli altri poi lo sanno narrare solo navigandolo all'incontrario. Dicesi scienza del Salmone – questo nuotare controcorrente, a ritroso: questo andare dalla Fine all'Inizio, ciascuno del suo proprio essere al mondo. Forse è di… Continue reading Deleuze – I paradossi del Passato Puro