Colli – Le oscure origini della sapienza

Le origini della filosofia greca, e quindi dell'intero pensiero occidentale, sono misteriose. Secondo la tradizione erudita, la filosofia nasce con Talete e Anassimandro: le sue origini più lontane sono state cercate, nell'Ottocento, in favolosi contatti con le culture orientali, col pensiero egiziano e quello indiano. Per questa via non si è potuto accertare nulla, e… Continue reading Colli – Le oscure origini della sapienza

Jung – Dove c’è ancora attaccamento, là si è ancora posseduti

L'incontro della coscienza individuale, dai limiti ristretti, ma per ciò stesso di intensa lucidità, con l'immensa vastità dell'inconscio collettivo, è pericoloso poiché l'inconscio esercita sulla coscienza un'azione dissolvente. Secondo il Hui Ming Ching, quest'azione appartiene ai fenomeni tipici dello yoga cinese. Così leggiamo: «Ogni singolo pensiero diventa immagine e si rende visibile in colore e… Continue reading Jung – Dove c’è ancora attaccamento, là si è ancora posseduti

Platone – Sonno o veglia?

SOCRATE: Ci rimane da dire dei sogni e delle malattie, e fra queste soprattutto della pazzia (μανία), e cioè insomma di quel para-udire o para-vedere o di un qualunque altro para-sentire (παρακούειν ἢ παρορᾶν ἤ τι ἄλλο παραισθάνεσθαι) che si dice appunto [di coloro che sognano, o dei malati, o dei pazzi]. Perché tu sai… Continue reading Platone – Sonno o veglia?

Platone – Memoria e mania

{… a c'est moi più di mille lettere assai più di milioni di milioni di spiegazioni } *** L'anima a cui non è mai avvenuto di «vedere» il ritorno del Rimosso (ἰδοῦσα τήν ἀλήθειαν), non può giungere a [prendere] questa nostra Forma umana. Bisogna, infatti, che l'uomo comprenda sulla base di detta Forma (εἶδος), grazie… Continue reading Platone – Memoria e mania

Al bar delle Giubbe Rosse

Qualcuno che al bar delle Giubbe Rosse udì frammenti dalla sua viva voce, ebbe a dire: «Mi pare di udire un cane che abbaia!». È un vecchio aneddoto di moda presso i Pitagorici: uno sente un cane abbaiare, ed ecco – non si sa come né perché – giura di risentire la voce di un… Continue reading Al bar delle Giubbe Rosse

Il lupo perde il pelo, ma non il vizio

C'era da immaginarselo. Il lupo perde il pelo, ma non il vizio. Il lupo ha il «vizio» di voler essere libero e perciò non s'arrende alla catena e, a costo di rimetterci tutti i peli del collo, si divincola, si agita, non si dà pace finché non la spezza. Sappiamo com'è andata al lupo nel… Continue reading Il lupo perde il pelo, ma non il vizio

Aveva solo nove anni

L'inconscio è quella parte del discorso concreto in quanto trans-individuale, che difetta alla disposizione del soggetto per ristabilire la continuità del suo discorso cosciente (Lacan) C'era una volta un poeta che, come tutti i poeti, aveva la passione per le rime e le assonanze. Una passione però un po' più stolta del solito, sicuramente più… Continue reading Aveva solo nove anni