Lévi-Strauss – Magia e scienza: due modi di conoscenza

Non vogliamo ritornare alla tesi ricorrente (e d'altronde ammissibile, nella prospettiva limitata in cui si colloca) secondo cui la magia sarebbe una forma timida e balbettante della scienza: pretendere di ridurre il pensiero magico a un momento o a una tappa dell'evoluzione tecnica e scientifica, significherebbe rinunciare a ogni possibilità di comprenderlo. Simile a un'ombra… Continua a leggere Lévi-Strauss – Magia e scienza: due modi di conoscenza

Egitto – Satni-Khâmoîs e le mummie

C'era una volta un re, chiamato Usimare, che aveva un figlio chiamato Satni-Khâmoîs, che a sua volta aveva un fratello di latte che si chiamava Inarôs. Satni-Khâmoîs era molto istruito in tutte le cose, e passava il tempo andando su e giù per la necropoli di Menfi per leggervi i libri di scrittura sacra e… Continua a leggere Egitto – Satni-Khâmoîs e le mummie

Yates – La «filosofia» della memoria di Giordano Bruno

Nelle pagine introduttive delle Ombre l'arte della memoria che sta per essere rivelata è presentata da Giordano Bruno come un segreto ermetico: vi si dice che essa è in effetti opera di Ermes, che consegna ai filosofi un libro, che la contiene. Per di più, il titolo, De umbris idearum, è tratto da un'opera magica,… Continua a leggere Yates – La «filosofia» della memoria di Giordano Bruno

Yates – Giordano Bruno e la memoria ermetica

Il primo libro sulla memoria che Giordano Bruno pubblicò, il De umbris idearum, fu dedicato a un re francese, Enrico III; le parole di apertura promettono di rivelare un segreto ermetico. Questo libro è il successore del Teatro di Camillo, e Bruno è un altro italiano che porta un «segreto» sulla memoria a un altro… Continua a leggere Yates – Giordano Bruno e la memoria ermetica

Pu Sung-Ling – Il pero magico

Un agricoltore venne dalla campagna per vendere le sue pere. Esse erano fragranti e succose, e l'uomo le stava vendendo molto bene, quando un sacerdote taoista, coperto di rozze vesti e di sciarpe sbrindellate, comparve accanto al carro e chiese qualche frutto. L'agricoltore lo scacciò, ma quello non volle saperne di andarsene. L'altro alzò la… Continua a leggere Pu Sung-Ling – Il pero magico

Irlanda – Il cantastorie che non aveva più storie da raccontare

Al tempo in cui i Tuatha dé Danann regnavano su tutta l'Irlanda, viveva a Leinster un re che amava sentir raccontare storie. Come tutti i principi d'Irlanda aveva anche lui un cantastorie al suo servizio, a cui aveva dato un feudo di terra, purché ogni sera gli raccontasse una storia diversa. Questo cantastorie conosceva più… Continua a leggere Irlanda – Il cantastorie che non aveva più storie da raccontare

Foucault – Don Chisciotte e la nuova pazzia dell’Occidente

Con i loro giri e rigiri le avventure di don Chisciotte tracciano il limite: in esse hanno termine i giochi antichi della somiglianza e dei segni; in esse già nuovi rapporti si stringono. Don Chisciotte non è l'uomo della stravaganza ma piuttosto il pellegrino meticoloso che fa tappa davanti a tutti i segni della similitudine.… Continua a leggere Foucault – Don Chisciotte e la nuova pazzia dell’Occidente

Mauss – La morte per suggestione

L'ordine dei fatti sui quali intendo intrattenervi è, dal nostro punto di vista, stupefacente. Si tratta di casi di morte causati brutalmente, in modo elementare, presso numerosi individui, semplicemente perché essi sanno o credono (il che è la stessa cosa) di essere in punto di morte. Tra questi ultimi fatti, però, è opportuno distinguere quelli… Continua a leggere Mauss – La morte per suggestione

Snorri Sturluson – La sfida alla tavola del mago

Þórr proseguì il suo cammino e con lui i suoi compagni e continuarono a camminare fino a mezzogiorno. Allora videro una rocca nel mezzo di una pianura e dovettero rovesciare la testa all'indietro per poterne vedere la sommità. Andarono alla rocca, ma l'ingresso era sbarrato da un cancello chiuso. Þórr si fece addosso al cancello,… Continua a leggere Snorri Sturluson – La sfida alla tavola del mago

Goethe – Faust il mago

E le ho studiate, ah!, filosofia, giurisprudenza e medicina – e anche purtroppo teologia – da capo a fondo, con tutto l'ardore. Povero pazzo: e ora, eccomi qui, che ne so quanto prima. Dicono: «professore». Perfino «maestro», dicono; e sono già quasi dieci anni che gli studenti – su e giù, dritto e traverso, li… Continua a leggere Goethe – Faust il mago